Mercoledì, 03 Maggio 2023 - 18:03 Comunicato 1224

Bilancio positivo per l'esercizio 2022
Oggi l'Assemblea ordinaria dei soci di Trentino trasporti

Si è tenuta oggi l'Assemblea dei soci di Trentino Trasporti per l’approvazione del bilancio dell’anno 2022, il resoconto del triennio del Consiglio di Amministrazione e l’elezione di quello nuovo destinato a governare la società di trasporto nel prossimo esercizio. Il presidente, Diego Salvatore, ha evidenziato come durante tutto il 2022 la Società abbia proseguito nella gestione ordinaria, sempre orientata al contenimento dei costi, al completamento delle azioni intraprese e all’attenta gestione finanziaria degli investimenti deliberati dall’azionista di maggioranza, con una chiusura positiva del bilancio.
Diego Salvadori [ Archivio Trentino Trasporti]

La Società che chiude infatti l'esercizio 2022 con un bilancio positivo per € 9.151. Il presidente Salvatore ha rappresentato una gestione sempre orientata al contenimento dei costi, al completamento delle azioni intraprese e all’attenta amministrazione finanziaria degli investimenti deliberati dall’azionista di maggioranza. Per l’anno 2022 i contributi versati dagli Enti sono stati 92,2 mln che, se confrontati con il 2021, presentano sì un aumento pari a 6,5 mln, ma dovuto al generale aumento dell’inflazione che per Trentino trasporti S.p.A. si riscontra in particolare nell’incremento dei prezzi delle materie prime energetiche, con un +36% per il gasolio di trazione, +175% del metano di trazione, +835 per il metano da riscaldamento e un 67% per l’energia elettrica. Il presidente tuttavia ha segnalato il significativo risparmio rispetto alle previsioni di budget, pari a 7,9 mln di euro, derivante da 5,3 mln stanziati a livello statale a copertura dei mancati ricavi e dei costi generati dai servizi aggiuntivi nel periodo pandemico, dell’aumento dei prezzi dei carburanti e del contenimento degli effetti degli incrementi dei prezzi del gas naturale e dell’energia. In aggiunta a ciò, la Società ha potuto contare su 2,6 mln derivanti da effettivi risparmi aziendali relativi sia ai beni (1,9 mln) che ai servizi (1,8 mln), benché si siano avute maggiori spese del personale (1,1 mln) in ragione del rinnovo del Contratto di settore e di azioni mirate verso i lavoratori per fronteggiare le difficoltà di reperimento e fidelizzazione, particolarmente delicati nel contesto di garanzia di prosecuzione del servizio pubblico essenziale di condotta e manutenzione di rotabili.
Oltre ai risultati di bilancio, il presidente Diego Salvatore ha brevemente riassunto i fatti societari rilevanti per l’anno 2022 che a luglio ha visto l’ingresso in Azienda del nuovo direttore generale, Roberto Murru. Ha quindi ricordato che l’anno trascorso è stato ancora condizionato, almeno per la prima parte, dai provvedimenti di prevenzione della pandemia, oltre che dall’assenza di parte del personale per l’obbligo di possesso della c.d. certificazione verde. In un contesto non semplice la Società è comunque riuscita a garantire tutti i servizi scolastici, nel rispetto e condivisione della particolare attenzione dimostrata dalle Istituzioni per garantire lo svolgimento delle lezioni in presenza. Complessivamente il 2022 per il servizio di trasporto pubblico di persone ha registrato un aumento sia delle percorrenze per l’1,9% in più rispetto al 2021 sia per la presenza di utenza a bordo, incrementata del 13,4% rispetto all’anno precedente chiaro segnale, seppur con livelli ancora inferiori al periodo pre-pandemico, di ripresa del settore del trasporto pubblico locale.
Nella seconda parte dell’anno è emerso con forza il cambiamento sociale postpandemico soprattutto per quanto concerne il mondo del lavoro che ha richiesto anche a Trentino trasporti S.p.A. uno sforzo di adeguamento a fronte di difficoltà crescenti nel reperimento di personale da adibire ai servizi di guida e più in generale in termini di riorganizzazione societaria per garantire un miglioramento della gestione complessiva e delle performance della società. In questo contesto il presidente ha evidenziato il fondamentale apporto del personale aziendale e delle azioni intraprese per la valorizzazione dello stesso nel corso del 2022, quali la sottoscrizione con le parti sociali di accordi aziendali e la definizione di questioni riguardanti rivendicazioni economiche pendenti da tempo. Proprio in ottica del costante miglioramento organizzativo e gestionale, il Presidente ricorda anche l’avvio, nel corso del 2022, delle procedure di assunzione di due nuove figure dirigenziali, una nell’ambito del personale e una nell’ambito del patrimonio e infrastruttura. 
Salvatore poi illustrato l’ingente impegno societario oltre che nella manutenzione ordinaria del patrimonio, in particolare della Funivia Trento – Sardagna e dell’infrastruttura ferroviaria, anche sul fronte dei progetti e degli investimenti, tra cui in particolare le opere funzionali alle Olimpiadi Milano-Cortina del 2026 in Val di Fiemme e Val di Fassa, con i poli di San Jen di Fassa, Penia e di Cavalese, dove sarà costruita anche la nuova autostazione, e quelle per l’area urbana di Trento-Lavis-Zambana dove è prevista, grazie ai fondi del PNRR, l’elettrificazione delle linee 7, 15 e 17 con l’acquisto dei mezzi e delle opere infrastrutturali necessarie. Sempre per la città di Trento inoltre sono stati sottoscritti accordi di collaborazione con i Soci per il progetto NorduS, con il prolungamento e potenziamento della Ferrovia Trento - Malè, oltre che per l’area di via Marconi e per l’Hub di interscambio nella zona “Ex-Sit”, e nell’ottobre 2022 l’appaltatore ha consegnato anche il progetto esecutivo per l’officina di Spini i cui lavori sono iniziati nel 2023. Altrettanto importanti sono state le interlocuzioni con i comuni di Cles e Riva del Garda che hanno consentito di individuare le dislocazioni dei futuri depositi dei mezzi aziendali. Non meno attenzione è stata riservata nel corso del 2022 all’acquisto e alla manutenzione del materiale rotabile sia gomma che ferro, portando l’ingresso di 230 nuovi autobus e attestando l’anzianità media del parco a 10,27 anni, sotto la media italiana di 12 anni e il livello di emissioni almeno EURO 5 per il 79% della flotta contro il 57% della media italiana. Per i rotabili ferroviari della Ferrovia Trento – Bassano il 2022 è stato un anno segnato dalla forte criticità dell’usura dei bordini che ha dimezzato i chilometri percorsi, tuttavia per la gestione futura della linea sono stati stanziati 46 milioni di euro per l’acquisto di nuovi treni come chiaro segnale della funzione strategica che le Istituzioni intendono assicurare alla stessa.
Il presidente ha poi ricordato come nel 2022 si sia confermato il trend positivo dell’aeroporto Caproni sia per le attività della scuola di volo che per le attività legate al numero di passaggi e work load totale (43.421 movimenti) e al volume di vendita di carburante (1.236.60 litri erogati). Le 17 elisuperficie strategiche della Provincia autonoma di Trento gestite dalla nostra Società, sono sempre state pienamente operative e durante l’anno è stato portato a termine il progetto di implementazione delle rotte strumentali tipo Pins per gli Ospedali di Cavalese e Arco, con il miglioramento delle procedure già operative per l’Ospedale di Cles.   
Gli investimenti rappresentati dimostrano l’impegnativa gestione finanziaria della Società, assistita anche da Cassa del Trentino, che ha portato alla sottoscrizione di contratti di prestito con la Banca Europea degli Investimenti e con alcune banche nazionali, al fine di ottimizzare i costi finanziari con la riduzione degli oneri sui contributi già stanziati, concorrendo attivamente alla spending review trentina e confermando in “A-“ il rating di lunga durata e in “F1” il rating di breve termine, entrambi con prospettive stabili assegnato da Fitch.   
Le conclusioni del presidente Salvatore hanno richiamato l’attenzione che, anche nel 2022, Trentino trasporti S.p.A. ha riservato alle certificazioni di qualità, ottenendo la conferma dei certificati di conformità alle norme ISO per l’ambiente, la qualità e la sicurezza, la certificazione Family Audit Executive e EMAS per l’ambiente. Nel corso del mese di dicembre inoltre, oltre al mantenimento delle certificazioni per la sicurezza ferroviaria in ambito della ferrovia Trento-Bassano sono state ottenute le corrispondenti certificazioni per la ferrovia Trento -Malè.  

(sp)


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