Mercoledì, 29 Novembre 2023 - 09:56 Comunicato 3307

Domenica 3 dicembre 2023, al MUSE attività inclusive e accessibili per tutte e tutti, presentazione progetti Mirko Park, visite in Tandem e modello tattile del MUSE.
Obiettivo Accessibilità. Giornata internazionale delle persone con disabilità

Visite guidate tattili, realtà virtuale, performance di danza, letture animate e laboratori sensoriali: sono alcune delle proposte che verranno messe in campo per l’iniziativa “Obiettivo accessibilità” al MUSE – Museo delle Scienze, domenica 3 dicembre 2023 dalle 14 alle 19. L’obiettivo è offrire, assieme a un’occasione di piena consapevolezza dell’impegno del MUSE su questi importanti temi, un pomeriggio ricco di esperienze al museo che promuovono la piena inclusione di tutte e di tutti. La giornata sarà utile anche per presentare una serie di iniziative inedite, come “Mirko Park”, un parco giochi inclusivo e virtuale promosso dal Centro Clinico NeMO Trento e Medialab, con la collaborazione di HandiCREA e MUSE e con il contributo di Fondazione Caritro. E ancora, le “visite guidate in Tandem” - speciali occasioni di approfondimento condotte da una guida esperta affiancata da un collaboratore del museo con disabilità, svolte in collaborazione con Consolida - e la messa a disposizione di un nuovo modello tattile del museo.
Grafica ufficiale dell'evento [ Archivio MUSE - Museo delle Scienze]

Da anni, le istituzioni culturali e i musei, tra cui il MUSE, coltivano una speciale sensibilità per le tematiche dell’accesso e del coinvolgimento delle persone con disabilità, interrogandosi in maniera sempre più estesa e puntuale sulle modalità per tradurre il proprio impegno in azioni concrete e di portata sempre maggiore. Anche la nuova definizione di museo approvata da ICOM nel 2022, con il suo riferimento all’accessibilità e all’inclusione, conferma un cambiamento maturato nel tempo all’interno della comunità museale e sul quale il MUSE ha costruito una realtà attenta all’adozione di buone prassi e allo sviluppo di progetti di accessibilità fisica, cognitiva e sensoriale.  
Su queste premesse si fonda la giornata “Obiettivo accessibilità” che con il suo programma si pone come momento di coinvolgimento, di divulgazione e di aggiornamento sugli sforzi del museo per configurarsi come ambiente aperto in cui tutte le persone possano sentirsi accolte, stimolate, coinvolte. Un luogo di benessere individuale e collettivo. Tra questi, la recentissima approvazione del PEBA (Piano di eliminazione delle barriere architettoniche fisiche, sensoriali e cognitive del MUSE), che vede la luce in questi giorni.   
“L’adozione del PEBA è per il MUSE un passaggio importante che rende manifesto un impiego di energie e risorse per la realizzazione di un modello di welfare culturale nel quale promozione del benessere e della salute di ogni singola persona e delle comunità si rafforzano attraverso il patrimonio culturale” spiega il direttore Michele Lanzinger. “Ogni azione di accessibilità e inclusione museale si poggia, infatti, sul coinvolgimento attivo della comunità di riferimento e delle numerose realtà territoriali che operano nel settore sociale e sulla costruzione di una solida rete di relazioni e collaborazioni. In futuro Il PEBA è uno strumento che vorremmo porre come strumento guida per le scelte da intraprendere nella direzione del benessere, per una risposta ai bisogni delle realtà sociali più fragili”.

IL PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ  

Dalle 14 e alle 17, performance di danza Tactum con la danzatrice vedente Agnese Lanza e Giuseppe Comuniello, danzatore non vedente che si lasciano trasportare dalle forme e dai contorni dei reperti che toccano e ne diventano parte, trasmettendoci le loro sensazioni.   

Dalle 14 alle 18.30, a fruizione continua per tutte le persone interessate:  

LEGO® Braille Bricks per avvicinarsi al mondo del Braille attraverso questa attività di tinkering con i famosi mattoncini colorati e Puntini nel mondo, a cura di Abilnova Cooperativa Sociale  

Attività del MUSE FabLab che apre le porte per mostrare come utilizzare la fabbricazione digitale in chiave di accessibilità e TauLab: laboratorio di tecnologie per l’accessibilità universale per provare alcune applicazioni dei visori di realtà virtuale e visitare con il tatto alcuni siti culturali ricostruiti grazie alla stampa 3D.  

Mirko Park, un Luna Park virtuale inclusivo che attraverso visori di ultima generazione VR favorisce l’incontro e l’interazione tra persone di ogni età e oltre ogni barriera fisica e culturale. 

Visori 3D Parco Adamello Brenta. È possibile rendere un luogo vicino e pienamente accessibile? Nel 2023 il Laboratorio Easy to Read di Anffas Trentino Onlus, in collaborazione con MediaLab e Parco Adamello Brenta e con il finanziamento della Fondazione Caritro, ha tradotto nel linguaggio Easy to Read le guide di 32 siti di interesse provinciale. A cura di Anffas.  

Illusioni Ottiche in Easy to Read; un gruppo di persone con disabilità ha partecipato a un laboratorio artistico per capire e ricreare opere che rappresentano delle illusioni ottiche. Le spiegazioni di queste opere sono state tradotte nel linguaggio Easy to Read per renderle accessibili a tutte le persone.  

Alle 14.30, alle 16 e alle 17.30 letture animate con il teatro Kamishibai per le bambine e i bambini più piccoli, mentre alle 15 e 16.30 “El mondo nóf”, gioco di una volta che diventa un laboratorio sui ricordi personali.   

Alle 14 e alle 16.30 le Visite in Tandem “Gli animali del Big Void”, realizzata e condotta da due persone, una guida senior del museo e una persona con disabilità e la Visita LIS “Le montagne dalle origini alla vetta” in collaborazione con Abilnova Cooperativa Sociale.  

E ancora, visite tattili, laboratori, corner e attività per proporre ai partecipanti un modo diverso e nuovo di sperimentare la tattilità, osservando come questa tattilità possa avere una eco in tutto il corpo e Giochi con la LIS, per sperimentare e conoscere la Lingua dei Segni con l’aiuto di guida esperta di persone sorde.  

Alle 15.30 e alle 17, “Coding a scatola chiusa”, laboratorio per apprendere le basi del coding, del pensiero computazionale e del problem solving. L’iniziativa, pensata e realizzata per persone non vedenti e ipovedenti, consente a tutte e tuttì di apprendere cose nuove in maniera giocosa.  

LA MOSTRA  
A completare l’offerta, si potrà visitare la mostra: “Libri per tutte le persone” (al MUSE fino al 15 dicembre) che presenta e spiega gli inbook: libri inclusivi, scritti con i simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa). Questo approccio è un efficace strumento per l’inclusione scolastica e sociale di tutte le persone, in particolare per chi ha bisogno di una maggiore quantità̀ e qualità̀ di esposizione linguistica. Nello spazio si rovano anche un punto lettura in simboli con una selezione di inbook e un laboratorio di lettura gestito da Sarah Fort in collaborazione con l’Istituto Don Milani di Rovereto e con Anffas Trentino Onlus.  

PRESENTAZIONE PROGETTI SPECIALI  

Obiettivo accessibilità sarà l’occasione per presentare al pubblico i progetti più recenti che hanno visto il coinvolgimento del Museo.  

Alle 15, presentazione nuovo modello tattile del MUSE. Il museo si arricchisce di un plastico tridimensionale dell’edificio MUSE, accessibile alle persone cieche e ipovedenti. Il modello, realizzato in varie essenze di legno è un’opera unica di artigianato. Realizzato dal laboratorio Manufacto di Varese, rappresenta una perfetta sintesi tra arte e universal design.  

Alle 15.30, presentazione progetto Tandem. Un ricco percorso di formazione e tirocinio si è trasformato in opportunità lavorativa per un primo gruppo pilota di giovani con disabilità che da oggi affiancheranno le guide del MUSE e accompagneranno le visitatrici e i visitatori alla scoperta degli “Gli animali del Big Void”. Il racconto corale del progetto realizzato dal Muse con l’accompagnamento di Consolida e la collaborazione di Federazione Trentina della Cooperazione e dei sindacati.  

Alle 16, infine, presentazione del progetto “Mirko Park”, il Luna Park virtuale inclusivo. Il progetto è realizzato nel ricordo di Mirko Toller, giovane trentino affetto da SMA (Atrofia Muscolare Spinale) che aveva un sogno: dare vita ad un Luna Park al quale tutti potessero accedere sentendosi accolti. Il progetto sarà presentato dal team del Centro Clinico NeMO Trento, attivo dal 2021 all’Ospedale Riabilitativo “Villa Rosa” di Pergine Valsugana, insieme a Medialab. Il progetto vede la collaborazione di HandiCREA e MUSE ed il contributo di Fondazione Caritro.  

Dalle 14 alle 18.30 si terrà la presentazione progetto COmeta a cura di Fondazione Trentino per l’autismo onlus, Casa “Sebastiano” e Politecnico di Milano (Scuola di design). Un laboratorio dove studentesse e studenti progettano oggetti, utensili, capi d’abbigliamento, giochi, strumenti digitali e app per persone con disturbi dello spettro autistico. 

(cv)


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