Fra gli interventi portati all'attenzione degli amministratori provinciali anche quello sulla palestra comunale, nonché quelli legati alla viabilità e alle piste ciclopedonali. È in fase di revisione progettuale il rifacimento della palestra comunale di Cavedine, a servizio delle due scuole presenti e delle associazioni sportive. Sull'opera vi è già stato un primo finanziamento provinciale di 1,380 milioni di euro, per la parte scolastica, ora è necessaria un'ulteriore integrazione del finanziamento, questo per completare la palestra con tribune e spogliatoi dedicati alle associazioni sportive, fra cui le squadre di basket e di volley, che contano più di cento atleti ciascuna. Un tema sul quale il presidente Fugatti ha espresso la disponibilità ad integrare le risorse mancanti, al termine delle verifiche tecniche e amministrative che sta conducendo il Comune.
Per quanto riguarda la pista ciclopedonale della Valle dei Laghi, il presidente Fugatti ha ricordato il progetto, in fase di fattibilità tecnico economica, finanziato dalla Comunità di Valle per 1,2 milioni di euro, sul quale sono in corso le verifiche di tutti i Comuni interessati, con la richiesta di un'integrazione di 450.000 euro.
Ricordato anche i lavori per la riqualificazione dell’acquedotto del Comune di Cavedine, un intervento complessivo di quasi 6,2 milioni di euro, grazie a un contributo PNRR di 5,2 milioni di euro (appalto a base d'asta di 4,3 milioni di euro), di cui 150.000 direttamente finanziati dal Comune. L’opera, aggiudicata nel marzo 2025, prevede la riduzione delle perdite, l’interconnessione delle reti e l’ammodernamento e la digitalizzazione dell’infrastruttura idrica. Durante l'incontro fra le due giunte, il sindaco David Angeli ha sottolineato l’importanza strategica dell’intervento: "Da soli non ce l'avremo mai fatta, oggi ci sono le condizioni per rispettare i tempi, con la fine dei lavori — dettata dal PNRR — prevista per il prossimo mese di marzo. La Provincia ha messo in campo tutta la propria struttura, individuando questo intervento come prioritario. Per un Comune come il nostro, che non è tra i più piccoli, ma resta comunque di dimensioni contenute, si tratta di un’opera fondamentale", ha dichiarato il sindaco, ringraziando l’amministrazione provinciale per il supporto fornito.
Sull'argomento il presidente Maurizio Fugatti ha rimarcato la portata più ampia dell’operazione, inserendo l’intervento di Cavedine all’interno della strategia provinciale di ammodernamento degli acquedotti grazie anche ai fondi PNRR: "La realizzazione di opere di questo tipo ha richiesto un forte coordinamento tra Consorzio dei Comuni trentini, Comuni e Provincia – ha spiegato – possiamo proprio dire che questo risultato sia un davvero un'impresa dell'Autonomia del Trentino".
Infine, sotto il profilo scolastico, il sindaco Angeli, ha evidenziato l'interesse per la possibilità di un servizio 0-6, per provare a dare risposta in particolare alla fascia 0-3. Attualmente sul territorio sono presenti due scuole dell'infanzia equiparate, mentre nel Comune di Madruzzo è situato il nido sovracomunale, nel quale il Comune di Cavedine ha a disposizione otto posti. Sul tema l'assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa, si è detta disponibile ad approfondimenti tecnici delle strutture del Servizio infanzia e a un sopralluogo per capire la possibilità di attivare uno 0-6 o fare ulteriori ragionamenti.
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