Nel suo intervento, l'assessore ha infatti rimarcato anche l'importanza progettuale di aver mantenuto la scuola nella sua precedente collocazione. "Rimanere nel cuore del paese e in relazione con la comunità, a poca distanza dalla biblioteca comunale e dagli altri servizi cittadini, rappresenta un importante valore aggiunto tanto per i bambini, quanto per le famiglie e per l'intera comunità. Così come lo è la progettazione degli spazi, sviluppata anche attraverso un percorso di coprogettazione con il MUSE - Museo delle Scienze di Trento”.
All'inaugurazione del nuovo plesso scolastico, che domani accoglierà 277 studenti suddivisi in 15 classi, erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Mezzocorona Mattia Hauser, i vertici della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, la dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo di Mezzocorona Paola Sigmund, il corpo docente, i progettisti dell'opera e alcuni consiglieri provinciali, oltre a numerosi cittadini. “Una grande emozione per tutti e una giornata che Mezzocorona ricorderà a lungo – ha spiegato il sindaco Hauser -. Per giungere alla cerimonia odierna abbiamo rispettato ogni scadenza, superato ogni imprevisto e chiuso il cantiere in soli 28 mesi. Grazie a quanti si sono spesi per consentirci di inaugurare questa struttura pensata per i bambini, ma che svolge un servizio per tutta la comunità”.
La nuova primaria De Gasperi è progettata per ospitare fino a 375 alunni e nasce dalla demolizione e ricostruzione del precedente edificio, secondo le nuove Linee guida orientative per gli ambienti di apprendimento e per la didattica.
La superficie complessiva a disposizione è di circa 5.450 metri quadrati, dei quali 3.530 di spazi interni distribuiti su quattro piani e quasi duemila di spazi esterni, pensati per favorire una didattica innovativa e flessibile, con aule, laboratori, spazi comuni e patii che rafforzano il dialogo tra l'edificio e l'ambiente circostante.
Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità e alla qualità architettonica, anche attraverso la valorizzazione di materiali come cemento, legno e metallo. Il costo complessivo dell'opera ammonta a poco più di 10,3 milioni di euro, finanziati in larga parte con risorse PNRR, cui si aggiungono le risorse del Fondo per le opere indifferibili, il contributo del GSE per la realizzazione di edifici a energia quasi zero e il cofinanziamento del Comune di Mezzocorona.
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