Quando si parla di destinazioni turistiche d’eccellenza, sostenibilità significa conciliare l’economia con i delicati equilibri ambientali delle Dolomiti, governando le dinamiche socio-economiche che permettono la pacifica convivenza tra residenti e turisti e la valorizzazione del patrimonio culturale. Proprio in quest'ottica si inserisce il progetto pilota Rosengarten Bus: la prima esperienza di questo tipo in Italia, che arricchisce il servizio di mobilità pubblica di un profondo valore culturale aggiunto.
In un territorio che ospita siti riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità, la promozione della conoscenza dei luoghi e l’assunzione di una responsabilità consapevole nella loro gestione sono centrali in una visione strategica di transizione verso il futuro. Un’iniziativa che sposa perfettamente il recente conseguimento della certificazione di sostenibilità turistica GSTC (Global Sustainable Tourism Council) da parte della Val di Fassa.
Il progetto sarà presentato durante l’Aisciuda Ladina – Festival del Lengaz 2026, il festival interamente dedicato all’identità ladina che celebra in Val di Fassa l’orgoglio di questa terra per la propria lingua, autentica custode di toponimi ricchi di storia e significato, tema centrale delle ultime tre edizioni dello storico evento. Aisciuda Ladina – Festival del Lengaz è un festival culturale dedicato alla lingua e all’identità ladina, organizzato ogni anno in Val di Fassa. Il nome “Aisciuda” significa primavera e richiama storicamente i primi movimenti ladini finalizzati al riconoscimento identitario, storico e amministrativo del popolo più antico delle Alpi.
Durante l'incontro, il pubblico potrà entrare nel vivo del progetto scoprendo il portale www.rosengartenbus.eu, un'enciclopedia di informazioni che parte da Bolzano per arrivare in Val di Fassa, connettendosi ai mezzi di Trentino Trasporti verso Canazei e Predazzo.
Durante la giornata, invece, partendo dal Museo Ladino, i ragazzi esploreranno il territorio tra San Giovanni e il Lago di Carezza in quattro tappe, tra geologia, toponomastica e vita quotidiana. Accanto agli esperti dell’Istituto Culturale Ladino e del Museo, del Museo Geologico delle Dolomiti e di Transdolomites, i veri protagonisti saranno i nonni e gli anziani del posto, trasformando l’uscita in un’occasione preziosa per costruire ponti tra generazioni attraverso il racconto dei luoghi.
Un invito alla lentezza, dunque, per sconfiggere la fretta, l’unico reale limite alla scoperta autentica del territorio. Il Rosengarten Bus diventa così l’occasione per rallentare e riaprire gli occhi sul mondo meraviglioso che ci circonda.
Sul Rosengarten Bus l’identità ladina si celebra tutta d’un fiato attraverso la valorizzazione del territorio, dei nomi dei luoghi, della mobilità e dell’economia rispettosa dell’ambiente.




