Mercoledì, 28 Luglio 2021 - 16:58 Comunicato 2036

Oggi a Moena presso il Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato
I ragazzi dell'Euregio Sport Camp incontrano i campioni delle Fiamme Oro

L'Euregio Sport Camp è gioco, è arte e cultura, è cinema. Ma soprattutto è sport. Ai 60 ragazze e ragazzi provenienti dai tre territori dell'Euregio, 24 trentini, 24 altoatesini e 12 tirolesi viene offerta la possibilità di provare diverse discipline come l'atletica, l'arrampicata, il nuoto, l'orienteering, il biathlon estivo, l'e-bike e il pattinaggio su ghiaccio, ma anche escursioni nella natura e passeggiate in montagna. Uno dei momenti clou della settimana, si è tenuto proprio oggi pomeriggio, con l'incontro fra i giovani dell'Euregio e i campioni delle Fiamme Oro che hanno gareggiato in grandi eventi sportivi internazionali, ovvero: Nadya Ochner, Arianna Sighel, Stefano Ghisolfi, Daniel Grassl, Nadia Delago, Camilla Moroni, Alex Insam, Anna Comarella, Edwin Coratti, Tommaso Dotti, Annika Sieff.
All'evento sono intervenuti il sindaco Alberto Kostner, il direttore del centro Stefano Valeri, Christoph von Ach rappresentante Segretariato generale Gect Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, Tamara Gasperi direttrice dell’Ufficio Sport della Provincia autonoma di Trento e Laura Savoia vice direttrice dell'Ufficio Sport della Provincia autonoma di Bolzano.

Dopo l'accoglienza e il benvenuto a tutti i presenti da parte del direttore Valeri e i saluti istituzionali del sindaco Kostner e del rappresentante dell'Euregio Christoph von Ach, la cerimonia è entrata nel vivo con la consegna dei pettorali personalizzati ad ognuno degli atleti premiati.
Il messaggio dell'assessore allo sport della Provincia autonoma di Trento, Roberto Failoni, è stato portato dalla direttrice dell'Ufficio Sport Tamara Gasperi: "E' per voi ragazzi che provenite dai tre territori dell'Euregio, Trentino, Alto Adige e Tirolo, un'occasione preziosa per stare insieme, condividere una passione che vi unisce, lo sport, divertirvi e mettervi alla prova, sapendo che qui con voi ci sono allenatori e volontari di madrelingua italiana e tedesca pronti a sostenervi ed aiutarvi. Una settimana in cui conoscersi, incontrarsi e stare insieme nella quale lo sport farà da filo conduttore. Uno sport del quale i campioni che sono qui oggi ne incarnano i valori, che sono quelli della solidarietà, della lealtà, del rispetto delle persone e delle regole, che sono i valori fondanti della società". 
I saluti del presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher che è anche assessore allo sport, sono stati portati dalla vicedirettrice dell'Ufficio Sport, Laura Savoia, che ha evidenziato come il governatore definisca "lo sport una scuola di vita". "Per il presidente Kompatscher - ha aggiunto Savoia - lo Sport Camp dell'Euregio rappresenta una meravigliosa opportunità per i giovani di migliorare le loro competenze linguistiche e di avvicinarsi dal punto di vista culturale".
"Lo sport è un'attività che unisce e consolida il senso di comunità. L'Euregio Sport Camp è proprio questo: mette assieme i giovani dei tre territori in un contesto di gioco e divertimento. Quando si tratta di attività fisica, di sport, le barriere linguistiche non costituiscono un problema, così si creano amicizie oltre i confini", è stata invece la comunicazione che ha voluto trasmettere ai partecipanti Josef Geisler, assessore allo sport tirolese e vice-capitano del Tirolo.
La settimana in Val di Fassa dei giovani dell'Euregio si concluderà il 1° agosto, in programma anche anche la visita al Villaggio Viola dell’AC Fiorentina, squadra di calcio che milita nella serie A italiana, in ritiro proprio a Moena. 

Riprese a cura dell'Ufficio Stampa 

(at)


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