L'assessore tirolese ha sottolineato un nuovo punto chiave dell'accordo: rendere più uniforme e coordinato lo scambio di dati con i risultati degli studi, i conteggi del traffico e i valori della qualità dell'aria, per pubblicare in modo più rapido ed efficiente i dati raccolti, che costituiscono la base per le raccomandazioni politiche.
Anche per l'assessore altoatesino, spostare il trasporto merci su rotaia anziché su strada è una priorità assoluta nella strategia iMONITRAF! Favorire lo scambio di dati affidabili è quindi fondamentale: solo così è possibile contribuire, con decisioni basate su dati reali, allo sviluppo ulteriore della politica dei corridoi.
Uno studio sui due corridoi alpini del Brennero e di Ventimiglia dimostra che trasferendo il trasporto merci dai camion diesel della categoria Euro 6 su rotaia nel tratto Monaco-Verona, è già possibile risparmiare il 79% dell'energia necessaria per il trasporto e l'85% delle emissioni di gas serra.
Un camion elettrico a batteria ha comunque un potenziale di risparmio energetico del 37% ed emette il 36% in meno di CO2.
Nove ministri dei trasporti, tra cui il ministro austriaco Peter Hanke, hanno recentemente firmato una dichiarazione d'intenti per accelerare tale sviluppo. Il rapporto annuale 2024 di iMONITRAF! è disponibile online a questo link, mentre quello per il 2025 sarà pubblicato nel primo trimestre del 2026.
Fotoservizio a cura dell'Ufficio Stampa




