Giovedì, 29 Gennaio 2026 - 15:04 Comunicato 196

Fino al 2028 siglata la collaborazione tra Tirolo, Alto Adige e Trentino con altre regioni alpine
Prosegue la strategia iMonitraf!, a Trento firmato un accordo per il traffico tra i territori dell'Euregio

Da Amburgo a Verona, da Palermo a Monaco: collocate nel cuore d’Europa, le regioni alpine sono interessate da un alto tasso di traffico di transito lungo i corridoi di trasporto europei. Fin dal 2005 i territori dell’Euregio Tirolo, Alto Adige e Trentino collaborano con la Svizzera centrale nell'ambito di iMONITRAF!: raccolgono principalmente cifre e dati, realizzano iniziative comuni e rappresentano congiuntamente i propri interessi all'esterno.
Questa collaborazione proseguirà e si amplierà fino al 2028 sotto la presidenza del Land Tirolo: è stato infatti firmato ieri a Trento il nuovo accordo iMONITRAF!.
L'assessore trentino ai trasporti ha sottolineato che passare ai camion elettrici a batteria offre un potenziale di risparmio, anche se non così elevato come quello su rotaia. Un fattore importante è lo sviluppo dell'infrastruttura di ricarica lungo le principali arterie di trasporto. Nel 2026 ci si concentrerà quindi sul monitoraggio dei dati dell'infrastruttura di ricarica lungo i corridoi alpini.
[ Juliet Astafan_Archivio Ufficio Stampa PAT]

L'assessore tirolese ha sottolineato un nuovo punto chiave dell'accordo: rendere più uniforme e coordinato lo scambio di dati con i risultati degli studi, i conteggi del traffico e i valori della qualità dell'aria, per pubblicare in modo più rapido ed efficiente i dati raccolti, che costituiscono la base per le raccomandazioni politiche.
Anche per l'assessore altoatesino, spostare il trasporto merci su rotaia anziché su strada è una priorità assoluta nella strategia iMONITRAF! Favorire lo scambio di dati affidabili è quindi fondamentale: solo così è possibile contribuire, con decisioni basate su dati reali, allo sviluppo ulteriore della politica dei corridoi.
Uno studio sui due corridoi alpini del Brennero e di Ventimiglia dimostra che trasferendo il trasporto merci dai camion diesel della categoria Euro 6 su rotaia nel tratto Monaco-Verona, è già possibile risparmiare il 79% dell'energia necessaria per il trasporto e l'85% delle emissioni di gas serra.
Un camion elettrico a batteria ha comunque un potenziale di risparmio energetico del 37% ed emette il 36% in meno di CO2. 
Nove ministri dei trasporti, tra cui il ministro austriaco Peter Hanke, hanno recentemente firmato una dichiarazione d'intenti per accelerare tale sviluppo. Il rapporto annuale 2024 di iMONITRAF! è disponibile online a questo link, mentre quello per il 2025 sarà pubblicato nel primo trimestre del 2026. 

Fotoservizio a cura dell'Ufficio Stampa

(us)


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