Martedì, 03 Maggio 2022 - 17:36 Comunicato 1200

Appuntamento il 13 e 14 maggio a Trento. L’assessore Spinelli: due giorni per riflettere sui valori fondanti del nostro Continente Torna in presenza il Festival Siamo Europa dedicato a David Sassoli
Torna in presenza il Festival Siamo Europa. L'edizione 2022 dedicata a David Sassoli

Visite, approfondimenti, conferenze e incontri per scoprire l’Unione europea

Il Festival Siamo Europa 2022 (https://siamoeuropa.provincia.tn.it/SIAMO-EUROPA-FESTIVAL) è in programma a Trento il prossimo 13 e 14 maggio per un weekend di eventi e attività dedicati ai valori, alla storia e all’attualità europea. L’edizione di quest’anno, nuovamente in presenza dopo la pandemia, prevede una nutrita agenda di iniziative rivolte ai giovani, alle famiglie ed a tutta la cittadinanza, con contenuti speciali, culturali e didattici ed è dedicata a David Maria Sassoli, grande sostenitore del processo di integrazione europea e presidente del Parlamento europeo dal 2019 all’11 gennaio 2022, giorno della sua scomparsa.

Conferenza stampa sul Festival Siamo Europa 2022 con la presenza dell’assessore Achille Spinelli

I due giorni del Festival Siamo Europa sono organizzati da un gruppo di enti trentini, impegnati nella diffusione dei valori europei, composto da EUROPE DIRECT Trentino - CDE Trento del Servizio Pianificazione strategica e Programmazione europea e Ufficio politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento, Comune di Trento con Civico 13, Università di Trento - Scuola di Studi Internazionali, Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, Fondazione Antonio Megalizzi, Fondazione Museo Storico del Trentino, Fondazione Campana dei Caduti. Media Partner sono SanBa Radio e UnderTrenta

Il Festival si collega idealmente al 9 maggio, giornata in cui ricorre la Festa dell’Europa, evento istituzionale che si celebra in tutti gli stati e regioni dell’Unione Europea. Questa data significativa in cui si esaltano i valori di pace e solidarietà alla base dell’Unione Europea, risulta sempre più attuale e pregnante di significato. Anche ricordando le parole di Robert Schuman, ministro degli affari esteri francese e uno dei padri dell’Unione europea: "La pace mondiale non potrebbe essere salvaguardata senza iniziative creative all'altezza dei pericoli che ci minacciano".

L’Assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli sottolinea come “la voglia di tornare insieme dopo due anni di isolamento e restrizioni è più forte delle difficoltà incontrate e, grazie ai fondi stanziati dall’Unione Europea e ad una buona dose di collaborazione, si è reso possibile il festival. L’Unione Europea in questa fase rappresenta una chance importante di sviluppo per il Trentino e per tutti i territori interessati dal Next Generation Eu che in Italia è confluito nel PNRR. E l’orizzonte europeo in questo momento storico è quello cui tendere per cercare di agire assieme per migliorare una situazione che vede la guerra tornata all’interno dei suoi confini. La due giorni è una occasione per riflettere sui valori fondanti del nostro Continente e per capire che l'unione fa la differenza, come dimostra la collaborazione tra diversi enti che hanno lavorato assieme per rendere realtà questa edizione del Festival“.

Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli ha sottolineato: "Mi auguro che queste giornate, che questo Festival ci aiutino a diventare più consapevoli che l'Europa non è una zavorra, ma un motore potente. Io credo che le generazioni più giovani siano più consapevoli di noi che l'Europa non è solo un continente: è il nostro destino".

Un ricco programma

Tanti gli eventi del Festival contenuti nel programma che alleghiamo al comunicato e di cui qui diamo un breve sunto.
Il Festival parte venerdì 13 maggio alle 9.30 e si conclude sabato alle 20.30 con il convegno in Sala Depero sul futuro dell’Europa e l’Ucraina con Gianni Bonvicini, studioso e consigliere scientifico dell’Istituto di Affari Internazionali.
Dario Fabbri, analista geopolitico tra i più noti, sabato 14 maggio alle 17 verrà intervistato dal giornalista Danilo Elia sul nuovo ordine mondiale che sta nascendo dal conflitto in Ucraina.
Edith Bruck, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, sarà protagonista collegata in videoconferenza della serata dedicata alla letteratura per capire se possiamo imparare dalla storia: appuntamento venerdì 13 maggio in Sala Depero dalle 20.30 alle 22.
C’è spazio anche per reading accompagnati dalla degustazione di calici di vino, da un Eurovision Poetry Slam, ovvero uno spettacolo di poesia unita ai valori europei, che vedrà il pubblico premiare la performance che è piaciuta di più.
Tra gli appuntamenti informativi anche la Fiera delle opportunità europee aperta a tutti coloro che vogliano scoprire le chance nella Ue per studenti, dai programmi Erasmus+ ai programmi di studio all’estero. O l’Aperitivo delle lingue, per dialogare in una lingua straniera con altre persone che stanno seguendo un percorso Erasmus a Trento o sono volontari presso l’ESC-European Solidarity Corps (il Corpo Europeo di Solidarietà).

Prima del Festival

Il Festival sarà preceduto da 4 eventi dal titolo di “Raod to….Siamo Europa”. Il primo si terrà il 5 maggio alle 16 a Forte Cadine (installazione “Il filo della scelta”). Il 9 maggio a Rovereto dalle 10.30 ci sarà la Festa della Ue alla Campana dei Caduti aperta a tutta la cittadinanza. Il 12 maggio doppio appuntamento a Trento: alle 16 al cimitero monumentale ciascuno tramite una app potrà conoscere le vicende delle personalità storiche che lì riposano nell’ambito del progetto “1821-2021: le storie sepolte”. Alle 17.30 alla Scuola di studi internazionali spazio al convegno dal titolo “Il Governo Draghi e il nuovo protagonismo internazionale dell’Italia – Rapporto sulla politica estera italiana 2021”.

(ac)


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