I saluti finali sono stati moderati dal direttore scientifico della manifestazione e vicedirettore vicario della Gazzetta dello sport, Gianni Valenti, che ha ribadito il legame tra la manifestazione e la città. “Siamo giunti – ha detto – alla conclusione di questa magnifica edizione, che ha confermato ancora una volta il Festival come una vetrina internazionale dello sport e Trento come il suo grande salotto. Oltre 300 gli ‘Invincibili’ che hanno preso parte a una manifestazione straordinaria, capace anche quest’anno di riempire le sale e le piazze della città e di portare lo sport al centro di Trento”.
Nel corso della quattro giorni – organizzata da La Gazzetta dello Sport e Trentino Marketing, con la Provincia autonoma di Trento, il Comune di Trento, l’Università degli Studi di Trento e l’Apt di Trento, e con il patrocinio del Coni e del Comitato italiano paralimpico – il capoluogo trentino ha ospitato alcuni dei più importanti nomi dello sport mondiale, protagonisti delle discipline olimpiche e paralimpiche. Una presenza internazionale che ha accompagnato un racconto dello sport fatto non soltanto di risultati, ma anche di persone, esperienze e valori, come ha evidenziato la vicesindaca di Trento, Elisabetta Bozzarelli. “Come Comune c’è un grande impegno, sia dal punto di vista organizzativo, sia nell’accoglienza, ed è bellissimo vedere Trento così viva. Il nostro obiettivo è fare di Trento una città dello sport non soltanto durante questi quattro giorni, ma tutti i giorni dell’anno. Trento è una palestra a cielo aperto e vogliamo che questa vocazione continui a essere valorizzata”, ha affermato.
Il rettore dell’Università di Trento, Flavio Deflorian, ha ricordato il rapporto tra sport e formazione, come dimostrato dalle campionesse Nadia Battocletti e Chiara Betti. “È un Festival dal valore notevole – ha spiegato – che portiamo nel cuore ogni anno. E ogni volta abbiamo la sensazione di riuscire a fare qualcosa in più. Lo sport fa parte della vita quotidiana dei nostri studenti e, una volta all’anno, con il Festival, abbiamo l’occasione di celebrarlo e di fare festa insieme”.
Infine, il presidente di Trentino Marketing, Gianni Battaiola, ha ricordato la vocazione sportiva e di accoglienza del territorio trentino, evidenziando come il Festival dello sport sia diventato una parte inscindibile dell’identità locale. “La nona edizione del Festival ha riunito i grandi campioni di ogni disciplina davanti a una platea numerosa e appassionata, dando voce a vittorie e percorsi costruiti con sacrificio, talento e lavoro di squadra. Confermiamo una presenza importante nelle sale e nei teatri, insieme a un coinvolgimento sempre più ampio dei giovani nei camp e nelle attività di piazza. Dai quattro camp della prima edizione siamo arrivati agli otto di quest’anno, raddoppiando l’offerta e valorizzando ulteriormente la dimensione outdoor della manifestazione. Il Festival rappresenta ormai un'occasione per scegliere Trento e il Trentino come destinazione di vacanza. È il ritratto di un territorio in cui lo sport è parte della vita quotidiana, crea comunità, promuove l'inclusione e insegna a guardare avanti, un passo dopo l'altro, come lungo un sentiero di montagna”, ha concluso.




