Le letture, pensate come naturale prosecuzione del percorso espositivo, restituiscono al pubblico il lato narrativo della ricerca di Šebesta, in un dialogo tra parola e musica che si presta particolarmente bene alla suggestione di una serata all'aperto, nel cuore di uno dei paesi della valle.
Nel corso della serata sarà dato spazio anche alla lingua mòchena, con la lettura di uno dei racconti scritti da Šebesta e tradotti da don Giacomo Hofer, il curato di Fierozzo che fu tra i pionieri dello studio di questa lingua, e da Rosa Corn van Raich, una tra le informatrici più significative per il lavoro dell’etnografo in valle.
L'appuntamento di Kamaovrunt è il secondo di un calendario che proseguirà nei mesi estivi e arriverà fino all'autunno, accompagnando idealmente il pubblico verso la chiusura della mostra:
- 10 luglio 2026, ore 20.30 – Piazza in loc. Lenzi/Plòtz van Lenzer, Palù del Fersina/Palai en Bersntol
- 24 luglio 2026, ore 20.30 – Area archeologica Acqua Fredda, Passo del Redebus, con visita all'area archeologica in collaborazione con i Servizi Educativi dell'Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento
- 4 settembre 2026, ore 20.30 – Museo Pietra Viva, Sant'Orsola Terme, in collaborazione con il Museo Pietra Viva
L'iniziativa è promossa dal Bersntoler Kulturinstitut – Istituto Culturale Mòcheno, con il sostegno della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige. L'ingresso è libero.




