Lunedì, 18 Maggio 2026 - 13:59 Comunicato 1365

All’IC Trento 2 celebrato un modello di eccellenza. Gerosa: "Questo progetto è un arricchimento del nostro sistema educativo"
Scuola bilingue di Cognola, vent’anni di collaborazione tra Trentino e Tirolo

Si è svolto oggi all’Istituto comprensivo Trento 2 “Johannes Amos Comenius” di Cognola un evento dedicato ai vent’anni delle sezioni bilingui italiano-tedesco, nate dalla collaborazione tra la Provincia autonoma di Trento e il Land Tirolo. L’iniziativa, ospitata nella sede di via Ponte Alto, ha visto la partecipazione dell'assessore provinciale all'istruzione Francesca Gerosa, accolta insieme al sovrintendente Giuseppe Rizza dal dirigente scolastico Carlo Zanetti, dai docenti e dagli studenti del presente e del passato, che hanno condiviso momenti di approfondimento sul valore educativo del progetto, accompagnati da interventi musicali curati dagli alunni della scuola.
“Questo è un percorso importante, nel quale la Provincia ha sempre creduto molto. I risultati di questo modello e la soddisfazione di studenti e famiglie mi hanno spinta nel 2024 a voler portare in Giunta il rinnovo del protocollo d'intesa con Innsbruck”, ha dichiarato l’assessore Gerosa. “Conoscere le lingue non è solo saperle parlare, ma anche conoscere culture diverse, pur in questo caso vicine alle nostre. Questo progetto non guarda soltanto ai nostri ragazzi, ma anche ai docenti e a quanto sia importante conoscere metodi, pratiche e approcci oltre confine. È un arricchimento del nostro sistema educativo, che ha bisogno di continua rigenerazione, di sapersi guardare e migliorare senza mai fermarsi. Ringrazio chi lo ha avviato vent'anni fa, i dirigenti che si sono susseguiti nel tempo, i docenti che si sono ingaggiati e le famiglie che hanno avuto fiducia. Un progetto cresce se poi c’è chi ci crede e lo alimenta rendendolo sempre più forte. Grazie alle rappresentanti di Innsbruck che sono venute a trovarci oggi; qualche settimana fa siamo stati accolti nella loro scuola a braccia aperte e così vogliamo fare con loro noi oggi” ha concluso l'assessore.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, la consigliera provinciale Eleonora Angeli, ex studentessa e attualmente genitore della stessa scuola, la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli e la presidente del consiglio comunale del capoluogo Silvia Zanetti, la referente area lingue del Servizio istruzione PAT Ilenia Valle, oltre alla direttrice e ad alcune docenti della scuola "Volksschule Altwilten" di Innsbruck.
L'assessore all'istruzione Francesca Gerosa all'IC Trento 2 per i vent'anni della scuola bilingue [ Archivio Ufficio Stampa PAT]

Rizza ha sottolineato il significato strategico dell'incontro: "La grande visione di vent'anni fa puntava a trasformare la frontiera in uno spazio di apprendimento. Quella scommessa è ancora attuale: si sono costruite collaborazioni, buone pratiche e progettualità che hanno reso i nostri studenti capaci di vivere nella complessità e nella differenza. C'è poi il valore dell'impatto: questo progetto ha contaminato l'intera scuola, ben oltre le sole classi bilingui. Oggi si aprono nuove sfide — e non sarebbe male che questa esperienza diventasse una vera filiera formativa, data la ricchezza linguistica e la collocazione geografica dei nostri territori. La validità di un progetto si misura anche dall'evidenza scientifica che produce: fare in modo che la frontiera diventi uno spazio generativo di apprendimento è il grande merito di questa scuola bilingue", ha dichiarato il sovrintendente.
Avviato nel 2005 con un Protocollo d’intesa tra la Provincia autonoma di Trento e il Land Tirolo, il percorso bilingue dell’IC Trento 2 rappresenta oggi una delle esperienze più consolidate e innovative del panorama scolastico trentino. Nato inizialmente nella scuola primaria e successivamente esteso alla secondaria di primo grado, il progetto coinvolge oggi oltre 330 studenti suddivisi in 16 classi bilingui tra primaria e secondaria di primo grado. Un nuovo protocollo siglato nel 2024 ha confermato lo stesso impegno per il futuro e l’anno scolastico corrente, che sta volgendo al termine, ha segnato il 20° anno di attività delle sezioni.
Il modello didattico prevede l’insegnamento del tedesco non solo come lingua straniera, ma anche come lingua veicolare per discipline come geografia, musica, arte, scienze e tecnologia, mitologia e storia regionale, grazie anche alla presenza di docenti madrelingua provenienti dal Tirolo e allo scambio costante di insegnanti tra i due territori.  Le lezioni sono spesso svolte in codocenza tra docente di madrelingua e docente di materia. A Trento operano attualmente nove docenti dedicati al tedesco e alle discipline non linguistiche insegnate in lingua tedesca. Di questi, cinque docenti sono inviati e retribuiti dal Land Tirolo e quattro docenti sono nominati direttamente dal dirigente scolastico del "Comenius". A Innsbruck operano cinque docenti trentini assegnati alle scuole tirolesi, di cui tre alla scuola primaria di Altwilten, uno alla secondaria di primo grado in Leopoldstrasse e uno alla secondaria di secondo grado del Reithmann Gymnasium.
Particolarmente significativi sono i risultati raggiunti dagli studenti: quelli delle sezioni bilingui di Cognola sono infatti gli unici in Trentino a sostenere già al termine della scuola secondaria di primo grado l’esame DSD I di lingua tedesca, con una percentuale di successo attorno all’80%. Il percorso favorisce inoltre un apprendimento più rapido anche della lingua inglese, con molti studenti che raggiungono livelli di competenza superiori rispetto agli standard previsti. Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre sottolineato come l’esperienza bilingue abbia contribuito a diffondere in tutto l’istituto una cultura del plurilinguismo, con attività di potenziamento linguistico estese anche ai plessi non bilingui, rafforzando così l’identità internazionale e inclusiva della scuola. La collaborazione quotidiana tra i docenti provenienti dal Land Tirolo e i docenti trentini, inoltre ha assicurato in questi anni la condivisione e lo scambio di buone pratiche didattiche, mettendo a sistema i successi maturati durante la sperimentazione e promuovendo così una crescita professionale reciproca. Anche per questo la sezione bilingue di Cognola si può considerare un laboratorio di innovazione pedagogica permanente, a beneficio dell'intero sistema scolastico.

Fotoservizio e filmato a cura dell'Ufficio Stampa

Download interviste e immagini qui

(sil.me)


Immagini