Giovedì, 02 Luglio 2026 - 19:03 Comunicato 1973

Sopralluogo del presidente Fugatti in cantiere: “Opera strategica che migliora la sicurezza idraulica e prepara la viabilità del futuro”
Ravina, il nuovo ponte prende forma: a fine luglio il primo varo

Il rifacimento del ponte di Ravina sull'Adige entra nella sua fase più delicata e spettacolare. A poco più di un anno dall'avvio dei lavori, il nuovo ponte è ormai quasi completamente assemblato nel piazzale di cantiere. Pesa mille tonnellate e si prepara al primo varo, previsto per la fine di luglio, nel rispetto del cronoprogramma. Si tratta di un passaggio tecnico fondamentale che aprirà la strada alle successive operazioni di traslazione della struttura, demolizione del ponte esistente e posizionamento definitivo del nuovo attraversamento. Lo stato di avanzamento dell'opera è stato verificato oggi dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, nel corso di un sopralluogo in cantiere insieme all’assessora comunale Gianna Frizzera e alla presidente della Circoscrizione Ravina Romagnano Mariacamilla Giuliani. Presenti il direttore dei lavori Paolo Nicolussi Paolaz, il dirigente del Servizio Opere stradali e ferroviarie Carlo Benigni, il dirigente generale del Dipartimento infrastrutture e trasporti Luciano Martorano e il commissario straordinario alla viabilità del nuovo ospedale Gianfranco Cesarini Sforza. “Quella che stiamo realizzando è un'opera di grande valore, poiché aumenta la sicurezza idraulica dell'Adige e migliora la viabilità di accesso alla città di Trento” sono state le parole del presidente Fugatti, che ha evidenziato come con un investimento complessivo di 16 milioni di euro si sta sostituendo un ponte sull'Adige: “Un intervento che, a memoria, non veniva realizzato da circa 40 anni. È un cantiere complesso e altamente ingegneristico, che in questi mesi ha preso forma sotto gli occhi di chi ogni giorno percorre la tangenziale. Sappiamo che il cantiere ha comportato alcuni disagi, in particolare per la comunità di Ravina, ma si tratta di un passaggio indispensabile per la realizzazione del nuovo svincolo, che garantirà al futuro Polo ospedaliero e universitario di Trento collegamenti sicuri ed efficienti”.

Il progetto prevede la completa demolizione dell'attuale ponte in calcestruzzo e il posizionamento, nella stessa posizione, del nuovo ponte metallico ad arco a campata unica, lungo circa 103 metri che i trentini hanno visto sorgere sotto i loro occhi. L'eliminazione delle pile presenti nell'alveo consentirà di ampliare la sezione idraulica del fiume Adige, riducendo il rischio di criticità in caso di piena e migliorando la sicurezza dell'intera area.
La nuova infrastruttura ospiterà la viabilità veicolare, due piste ciclabili e i percorsi pedonali, mentre la viabilità circostante sarà riconfigurata per raccordare in modo più efficiente i collegamenti esistenti.
Dopo il primo varo, il cantiere entrerà nella fase più delicata dell'intervento con una seconda fase che impegnerà i tecnici tra agosto, settembre e ottobre, secondo una complessa pianificazione. Il nuovo ponte verrà inizialmente traslato verso nord su appositi carrelli, scorrendo su un’area dedicata lungo le attuali piste ciclopedonali, così da liberare lo spazio necessario per procedere alla demolizione del ponte esistente in calcestruzzo: l’impalcato sarà tagliato e rimosso con l’ausilio di gru ad alto tonnellaggio. Completate queste operazioni, il nuovo ponte sarà riportato nella sua sede definitiva e calato in posizione con il varo finale. Le pile in alveo verranno invece demolite in sicurezza nei mesi invernali, quando le condizioni idrauliche del fiume risultano più favorevoli.

L'opera S-944 è stata progettata dal Servizio opere stradali e ferroviarie della Provincia autonoma di Trento. Responsabile del procedimento è l'ingegner Carlo Benigni, mentre la direzione dei lavori è affidata all'ingegner Paolo Nicolussi Paolaz. I lavori, consegnati il 10 marzo 2025, sono eseguiti da Preve Costruzioni Spa di Roccavione (Cuneo), aggiudicataria dell'appalto per un importo di 12.548.461 euro, comprensivo degli oneri della sicurezza, con un tempo di realizzazione previsto di 580 giorni. Alla realizzazione e al montaggio dell'intera struttura metallica hanno contribuito, quali imprese subappaltatrici autorizzate, Cimolai Spa e Metal360, protagoniste delle complesse lavorazioni che hanno consentito di assemblare il nuovo ponte direttamente in cantiere.

Scarica il service video > https://drive.google.com/drive/folders/1lQ4V8wHvIYsBYbEXh5jiVvb3zpgv_Z9k?usp=drive_link  

 

(a.bg)


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