"Questo impianto, queste Olimpiadi - ha sottolineato il sindaco di Tesero Massimiliano Deflorian - sono frutto di un lungo percorso avviato da Franco Nones nel 1968. La sua medaglia ha mostrato al mondo che anche in un piccolo territorio si possono fare cose importanti. Da allora in un continuo crescendo, si sono susseguiti molti altri campioni e competizioni sempre di maggior rilievo. La competenza, il lavoro dei dirigenti sportivi, l'apporto fondamentale dei tanti volontari e dei tecnici e funzionari provinciali ha poi permesso alla nostra valle di essere inserita nella candidatura olimpica, di realizzare le opere e ammirare questo impianto che ospiterà a breve Olimpiadi e Paralimpiadi. Uno stadio che, voglio sottolineare, non è solo dei Giochi ma anche dei giovani e degli atleti di domani".
Presenti in sala alla cerimonia anche il questore di Trento Nicola Zupo, il viceprefetto vicario Massimo di Donato e numerosi sindaci della zona. La presidente del Coni Trento Paola Mora ha spiegato come ospitare le Olimpiadi sia un riconoscimento permanente della qualità dell'impianto e dei valori di una comunità che crede nello sport, mentre il presidente del CIP Trento Massimo Bernardoni ha applaudito la capacità del Trentino di fare squadra e l'importanza del centro fondo per la promozione dello sport tra le persone con disabilità.
Il presidente di Nordic Ski Val di Fiemme Pietro De Godenz, ha richiamato alla memoria le figure di chi, nei primi anni '80 ha fondato il centro del fondo e la prima scuola sci e come da allora oggi la struttura di Tesero sia diventata tra le migliori al mondo. Tito Giovannini, in rappresentanza di Fondazione Milano Cortina ha ribadito la filosofia di far vivere l'impianto anche una volta spenti i riflettori dei Giochi. Al futuro guarda anche il presidente della FISI Trentino Tiziano Mellarini. Dopo aver ricordato il grande impegno delle società sportive che hanno trasmesso nel tempo nozioni tecniche e valori agli atleti, ha ribadito la funzione del centro del fondo come punto d'attrazione e insegnamento dello sport nei confronti dei giovani.
L’opera, dal valore complessivo di 20,77 milioni di euro, è stata realizzata dalla Provincia su delega del Comune di Tesero, ente beneficiario dei finanziamenti statali. Il progetto di riqualificazione ha interessato non solo il potenziamento delle infrastrutture agonistiche, ma anche l’ammodernamento dei volumi di servizio, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla polifunzionalità del centro.
I dettagli
L’intervento è stato suddiviso in unità funzionali che hanno trasformato radicalmente il volto dello stadio:
● Nuovo volume interrato di servizio (4,95 milioni di euro): è stato scavato nel terreno un innovativo spazio ipogeo destinato a spogliatoi e skiroom tecniche dedicate a ciascuna squadra per la preparazione degli sci. Posto di fronte alla zona di arrivo, permette un accesso diretto degli atleti al piano delle piste attraverso una rampa di scale o un ascensore.
● Nuovi volumi (4,99 milioni di euro): al posto della vecchia tribuna, demolita, sorge ora un edificio moderno che ospita l’ufficio gare e la lounge di ingresso. Di rilievo la creazione del nuovo centro FISI, uno spazio d’avanguardia dedicato ai test sportivi, all’allenamento e alla sciolinatura.
● Recupero del patrimonio esistente (1,95 milioni di euro): gli edifici già esistenti, tra cui il ristorante, l’ex ufficio gare e la sala stampa, sono stati oggetto di manutenzione straordinaria con il rifacimento delle coperture e relativi isolamenti, la sostituzione di tutti i serramenti e la riqualificazione degli spazi interni inclusa l’area dedicata al noleggio sci. Inoltre è stato rifatto il piazzale nord per risolvere problemi di infiltrazioni e, infine, sono stati ammodernati i locali interrati (spogliatoi, depositi e servizi igienici, inclusi quelli per disabili), la sala stampa con pavimentazione galleggiante e l’impiantistica (luci interne/esterne, fibra ottica, riscaldamento).
● Piste e infrastrutture tecnologiche (6,25 milioni di euro): l’intervento in questione ha comportato il completo rinnovamento delle piste da sci per adeguarle ai nuovi standard tecnici della Federazione Internazionale Sci (FIS) e per rendere i tracciati più idonei alle riprese e trasmissioni televisive. Parallelamente, sono stati rinnovati completamente l’impianto di innevamento, programmato in modo da raddoppiare la produzione di neve rispetto a prima, e l’impianto di illuminazione e delle infrastrutture di rete dati e Wi-Fi. Elementi cruciali, questi, per la gestione efficace dei grandi eventi mediatici come le Olimpiadi.
● Arredi e allestimenti (0,9 milioni di euro): Le strutture sono state completate con arredi ergonomici e attrezzature tecniche di ultima generazione, specificamente selezionate per garantire la massima funzionalità e il comfort in tutti i nuovi spazi e le aree riqualificate dell’edificio. In particolare, sono stati eseguiti i seguenti lavori: rifacimento completo degli arredi della sala 2 del ristorante, inclusivo del bar, e degli arredi della paninoteca situata nella stessa sala; la sostituzione dell’impianto di illuminazione della sala 2 ristorante; la sostituzione delle luci esterne di tutti gli edifici.
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