“La Provincia porta a compimento un’operazione strategica che unisce sicurezza, funzionalità e buona amministrazione del patrimonio pubblico – sottolinea il presidente Fugatti –. Oggi non mettiamo soltanto un punto fermo su un percorso complesso avviato anni fa, ma diamo concretezza a un intervento atteso e necessario per il territorio”. L’assessore Marchiori evidenzia come questo passaggio chiuda una lunga fase di confronto tecnico e istituzionale per aprire ora quella realizzativa: “L’accordo raggiunto consente di realizzare una nuova sede moderna ed efficiente per la Guardia di Finanza e, allo stesso tempo, di acquisire immobili di valore che potranno rafforzare il patrimonio pubblico provinciale”.
L’accordo è il risultato di un articolato lavoro di trattativa e di ricerca di compensazioni tra amministrazioni, costruito attorno a interessi di natura pubblica e alle esigenze operative e patrimoniali delle realtà coinvolte.
Il valore complessivo dell’intervento per la nuova sede delle Fiamme Gialle è pari a 23.027.899,83 euro, comprensivi sia dei lavori sia delle spese già sostenute per la demolizione del fabbricato esistente e la preparazione dell’area. Il cronoprogramma prevede l’ultimazione dei lavori entro il 31 luglio 2028, con successivo collaudo entro il 31 luglio 2029.
Cuore dell’operazione è il meccanismo della permuta tra beni e servizi pubblici. In sostanza, la Provincia realizzerà la nuova struttura e, a opere concluse e collaudate, la trasferirà allo Stato. In cambio, l’Agenzia del Demanio trasferirà alla Provincia quattro immobili o porzioni immobiliari per un valore complessivo di 19.892.000 euro: il Palazzo degli Uffici finanziari (II lotto) in via Vannetti a Trento, una porzione degli Uffici Monopoli di Stato a Palazzo Torre Verde a Trento, la palazzina alloggi “ex Manifattura Tabacchi” a Rovereto e una porzione del Tribunale per i minorenni di Trento. Poiché il costo della nuova caserma supera il valore degli immobili trasferiti alla Provincia, la differenza economica sarà coperta dalla Guardia di Finanza. L’intesa disciplina anche una fase transitoria legata all’utilizzo di alcuni spazi.
Scarica l'intervista all'assessore Marchiori > https://drive.google.com/drive/folders/1lELuedCoivdDqIWf-WmKRZY9zNnd3nRF?usp=share_link




