A fare gli onori di casa il presidente della Camera di Commercio di Trento Andrea De Zordo che nel suo saluto iniziale ha sottolineato l’importanza di questo protocollo e della valorizzazione di una filiera del legno che mette insieme ambiti diversi, il mondo dell’artigianato e dell’industria, per ottenere un risultato comune. Presenti per l'Associazione Artigiani, oltre al presidente De Zordo, Daniela Bertamini, Matteo Daprà e Paolo Sandri, insieme al vicepresidente della sezione legno di Confindustria Trento Luigi Sartori.
Operativamente, il Protocollo prevede un articolato programma di azioni condivise per consolidare sinergie tra i due territori, promuovendo buone pratiche gestionali, lo scambio tecnologico, sviluppo di progetti innovativi e iniziative culturali capaci di sensibilizzare le comunità locali sull’importanza del patrimonio forestale. L’intesa intende inoltre rafforzare il ruolo delle imprese artigiane nella lavorazione del legno e delle segherie di prossimità, incentivando l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale. Innanzitutto si procederà all’istituzione di un Tavolo Tecnico Bilaterale che avrà il compito di individuare le opportunità di collaborazione, identificare bisogni ed esigenze delle imprese locali, proporre soluzioni operative ma anche monitorare l’avanzamento delle attività previste dal Protocollo e proporre eventuali integrazioni.
Altre azioni riguardano la promozione di progetti imprenditoriali innovativi che coinvolgono imprese boschive, segherie e aziende di lavorazione del legno dei due territori: iniziative che puntano a valorizzare il legname proveniente da eventi calamitosi, incrementare la capacità produttiva delle imprese attraverso investimenti in tecnologie avanzate e modelli organizzativi innovativi e sostenere il conseguimento di certificazioni di qualità e sostenibilità ambientale.
Si intende altresì favorire lo sviluppo di progetti pilota orientati alla creazione di valore aggiunto lungo tutta la filiera, dalla gestione forestale alla produzione artigianale e industriale, fino alla commercializzazione dei prodotti finiti.
Ulteriore obiettivo è quello di sensibilizzare le comunità locali sull’importanza economica e culturale della filiera foresta-legno. Attraverso l’organizzazione di iniziative congiunte quali eventi culturali, fiere, esposizioni ed attività educative, si vuole valorizzare il legame tra tradizione artigiana, segherie di prossimità e innovazione tecnologica, coinvolgere attivamente i cittadini ed in particolare i giovani sulle potenzialità del settore, favorire il dialogo tra imprese, istituzioni e territori oltre che incrementare la visibilità dei prodotti sui mercati nazionali ed esteri.
Si punta infine a sviluppare sinergie con altri settori produttivi quali l’energia e il turismo, con l’obiettivo di costruire un sistema economico integrato e sostenibile.
Il protocollo d’intesa stabilisce una durata iniziale di cinque anni, rinnovabili. E’ previsto un monitoraggio periodico dell’attuazione e la possibilità di introdurre eventuali modifiche o integrazioni a seguito di valutazione congiunta del Tavolo Tecnico Bilaterale.
Fotoservizio e filmato a cura dell’ufficio stampa
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