"Si tratta di un’opera attesa da tanti anni, alla cui realizzazione si è arrivati grazie al lavoro di squadra tra i diversi enti e alla collaborazione tra la Val di Non e la Val di Sole. Un risultato importante che apre la strada a nuove progettualità e a ulteriori collegamenti tra i due territori. Desidero ringraziare il presidente Fugatti per l’attenzione riservata alla Val di Non e alle opere strategiche per il suo sviluppo, dalla circonvallazione di Cles alla rotatoria di Dermulo e per le altre opere attese per il prossimo futuro. Si tratta di interventi fondamentali per lo sviluppo e la crescita del territorio e per sostenere il sistema delle imprese", ha evidenziato l'assessore Zanotelli.
Il presidente della Comunità di Valle Slaifer Ziller ha sottolineato il valore strategico dell’opera per l’intero territorio delle Valli del Noce, che consentirà il collegamento fra i tratti ciclabili dei due territori, ringraziando tecnici e imprese coinvolti nell’avvio dei lavori, mentre la sindaca di Cles Menapace ha ricordato come il nuovo percorso permetterà a ciclisti nonesi e solandri di spostarsi in maggiore sicurezza, esprimendo soddisfazione per la realizzazione di un’opera ambiziosa in un territorio fragile e ringraziando la Comunità di Valle per averne portato avanti il progetto.
La nuova ciclabile realizzerà quello che a tutti gli effetti è un tassello mancante della rete locale e il suo completamento è previsto per la primavera 2028. Il tracciato di progetto, a partire dal collegamento con la ciclabile della Valle di Sole, percorre a monte l'imbocco della galleria della ferrovia, prosegue poi per larga parte lungo la strada forestale esistente a monte della strada statale (S.S. 43) transita a nord della chiesetta (Sant del Chiatar) percorrendo in galleria (circa 80 metri) un tratto impervio fra la strada statale e gli speroni rocciosi posti a monte (lato ovest) con il consolidamento della parete eseguito ad inizio estate. La ciclabile prosegue poi attraverso la frazione di Dres fino al polo scolastico, attraverso il vecchio ponte della ferrovia. A Cles vi è poi la possibilità di utilizzare i servizi messi a disposizione dal capoluogo di valle e di servirsi del collegamento ferroviario della Trentino Trasporti per interconettersi con gli altri abitati della valle, con la piana rotaliana e il capoluogo.
Il progetto esecutivo ha perseguito puntualmente, la possibilità di ridurre al minimo le pendenze del tracciato della ciclabile (nella quasi totalità del tracciato inferiore all’8%), in un territorio altamente impervio e ad oggi proibitivo per le biciclette. Il progetto è co-finanziato dalla Provincia con 3,78 milioni di euro e per 3,32 milioni dal Fondo Strategico Territoriale. Il costo complessivo dell’opera (importo dei lavori più somme a disposizione per imprevisti e altri oneri) è di 7,1 milioni.
Dati tecnici
Lunghezza del tracciato: 4.983,92 metri
Tempi previsti per l’esecuzione dei lavori: 520 giorni naturali consecutivi
Costo complessivo stimato: € 7.100.000,00 di cui € 5.059.905,29 per lavori e € 2.040.094,71 per somme a disposizione
Fotoservizio e filmato a cura dell'Ufficio Stampa
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