Giovedì, 30 Luglio 2026 - 10:10 Comunicato 2244

Ora si pedala da Molina di Fiemme a Canazei. Fugatti: “Servizio per la comunità e i suoi ospiti”
Ciclopedonale delle Valli di Fiemme e Fassa, completato il collegamento fino a Penia

Si completa la ciclovia delle Valli di Fiemme e Fassa. Con l'inaugurazione del nuovo tratto compreso tra Fontanazzo (Campitello di Fassa) a Penia (Canazei), da oggi è possibile percorrere in sicurezza oltre 48 chilometri in bicicletta, da Molina di Fiemme fino all'estremità della valle di Fassa. Un'opera attesa, che aggiunge un nuovo tassello agli oltre 500 chilometri della rete cicloviaria del Trentino, protagonista nel solo 2025 di oltre 3 milioni di passaggi. L'inaugurazione si è svolta oggi alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, del procurador del Comun General de Fascia Edoardo Felicetti, dei sindaci di Canazei Giovanni Bernard, di Campitello di Fassa Alessandro Bernard e di Mazzin di Fassa Fausto Castelnuovo, oltre che dell’assessore regionale Luca Guglielmi e del presidente Federciclismo del Trentino Renato Beber. Erano presenti anche il progettista dell'opera Sergio Deromedis (dirigente del Servizio gestione strade), il direttore dell'Ufficio Infrastrutture ciclopedonali Giovanni Maiello e il dirigente del Servizio per il Sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale Maurizio Mezzanotte. “Con il completamento di questo tratto compiamo un passo importante verso un obiettivo più ampio: costruire una rete ciclabile capace di unire le nostre valli. Il collegamento tra la Val di Fassa e la Val di Fiemme si inserisce in una visione di lungo periodo, che punta a estendere i collegamenti fino al Garda e alla Vallagarina, valorizzando il Trentino come un territorio a misura di ciclista. Basti pensare che grazie alle bike lane si possono raggiungere in sicurezza anche i passi Pordoi e Sella. Questo intervento ha un'importante valenza turistica e sportiva: si tratta di un’opera che guarda anche al futuro e preparano il Trentino all’appuntamento dei Mondiali di Ciclismo del 2031”.
ciclovia delle Valli di Fiemme e Fassa [ Ufficio Stampa PAT]

L'intervento, realizzato dal Servizio opere stradali ferroviarie della Provincia attraverso l'Ufficio infrastrutture ciclopedonali, ha portato alla realizzazione del collegamento tra Fontanazzo e Penia, completando la Ciclovia provinciale delle Valli di Fiemme e Fassa (CV-TN05). Il nuovo tratto, lungo circa 6,5 chilometri, estende il percorso complessivo da 41,7 a 48,3 chilometri e collega in modo continuo i centri abitati di Fontanazzo, Campitello di Fassa, Canazei, Alba e Penia.
L'investimento complessivo per l'opera ammonta a 2,14 milioni di euro. Il progetto è stato curato dall'ingegner Sergio Deromedis con la collaborazione del geometra Francesco Weber, mentre il responsabile del procedimento è stato l'ingegner Carlo Benigni. I lavori sono stati eseguiti dalle imprese Rauzi e Ghiaia Brenta e in subappalto da Misconel.
L'opera risponde a una duplice esigenza. Da un lato rafforza l'offerta cicloturistica di una delle aree più frequentate del Trentino, come dimostrano i quasi 220mila passaggi registrati nel 2025 dal contabici installato a Pera di Fassa; dall'altro offre una nuova infrastruttura per la mobilità sostenibile quotidiana, sempre più utilizzata anche per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro grazie alla crescente diffusione delle biciclette a pedalata assistita.
Il tracciato si sviluppa prevalentemente lungo la sponda destra del torrente Avisio, privilegiando percorsi dedicati e sicuri e attraversando o lambendo i centri abitati per garantire servizi e collegamenti efficienti. Particolare attenzione è stata riservata anche alla qualità paesaggistica dell'intervento, con l'impiego di materiali naturali e locali, come il legno di larice utilizzato per i parapetti dei nuovi ponti sul rio Duron e sul rio Antermont.
Oltre alla nuova pista ciclopedonale, i lavori hanno interessato anche la sistemazione di opere accessorie, nuovi attraversamenti rialzati nei tratti urbani per aumentare la sicurezza degli utenti e la realizzazione, nell'area sportiva di Gries, di un nuovo campo da gioco polivalente.
Il completamento del collegamento produce benefici anche durante la stagione invernale. Il nuovo tracciato faciliterà infatti l'allestimento del percorso della Marcialonga, eliminando la necessità di predisporre soluzioni provvisorie e, nei periodi di chiusura delle piste ciclopedonali in quota, potrà essere utilizzato anche per la pratica dello sci di fondo.

Scarica il service video > https://drive.google.com/drive/folders/1qshR9Xi6zMppRUBehbtdDxNLKlA1EAnN?usp=sharing 

 

(a.bg)


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