Nel corso della cerimonia, alla presenza del presidente della Comunità della Vallagarina Alberto Scerbo, dei rappresentanti delle amministrazioni della Vallagarina e delle forze dell’ordine, il presidente del consiglio provinciale Claudio Soini e la sindaca di Villa Lagarina Julka Giordani hanno sottolineato come la nuova caserma costituisca un presidio importantissimo per tutta la fascia montana della valle e come i Vigili del Fuoco siano un solido punto di riferimento per la comunità.
La nuova struttura ha un costo complessivo di 1,1 milioni di euro (1.118.869,77), è finanziata per il 90% dalla Cassa provinciale Antincendi e per la restante parte con fondi comunali. Il termine dei lavori è previsto entro la prossima estate (310 giorni) e a fine cantiere la costruzione avrà uno sviluppo su due livelli. Al pianterreno troveranno spazio l’autorimessa e gli ambienti operativi come la sala radio, gli spogliatoi, i depositi, l’area lavaggio e l’officina; il piano superiore, invece, ospiterà la cucina e la sala polivalente. Trattandosi di una sede distaccata non sono stati inclusi nel progetto il dormitorio e gli uffici di segreteria, spazi già esistenti nella caserma centrale di via Stockstadt, a Villa Lagarina. Situata lungo la SP 90 nella parte più alta dell’abitato in corrispondenza del capolinea dell’autobus, la caserma permetterà ai volontari di intervenire con maggiore efficienza e tempestività nelle zone montane e boschive di Cei, Cimana e Bordala.
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