Scienze della Formazione Primaria
Un primo intervento riguarda l’avvio del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria.
Con l’assestamento del bilancio provinciale 2026-2028 sono stati integrati gli stanziamenti per complessivi 9 milioni di euro, destinati a garantire le risorse finanziarie necessarie per l’avvio del corso a partire dall’anno accademico 2027/2028.
Il Corso avrà durata quinquennale, accesso programmato mediante prova di ammissione nazionale e, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, abilita all’insegnamento, in particolare nei due profili professionali dell’insegnante della scuola dell’infanzia e dell’insegnante della scuola primaria.
Edilizia universitaria
Il provvedimento aggiorna inoltre il quadro degli interventi di edilizia universitaria.
Con l’assestamento del bilancio provinciale 2026-2028 la Provincia ha reso disponibili risorse aggiuntive per complessivi 31,95 milioni di euro, dadestinare al finanziamento di alcuni degli interventi previsti dal Protocollo d’intesa sulla strategia di sviluppo dell’edilizia universitaria recentemente sottoscritto con l’Università di Trento. A fronte dello sforzo finanziario della Provincia, l’Ateneo ha deciso di destinare a sua volta ulteriori 28 milioni di risorse proprie, ed è stato quindi condiviso un programma di edilizia universitaria 2026-2028 del valore complessivo di 59,95 milioni di euro.
Gli interventi, tutti funzionalmente autonomi, sono previsti come cantierabili nei prossimi cinque anni e comprendono nuove realizzazioni, ristrutturazioni e interventi di riqualificazione energetica.
Tra le opere indicate figurano, in particolare, il nuovo edificio di Mesiano, che sarà realizzato sopra l’attuale sedime dell’autorimessa, e la ristrutturazione dell’ex biblioteca di Mesiano, oltre a interventi sugli edifici esistenti finalizzati a ridurre i consumi energetici.
Ricerca e transizione energetica
La Giunta sostiene inoltre l’avvio del progetto “Trentino Energy HUB: Materiali per Batterie e Idrogeno”, presentato dall’Università di Trento in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler, per una spesa complessiva di 1,8 milioni di euro.
Il progetto è dedicato alle sfide della transizione energetica e si concentra sull’integrazione tra materiali avanzati, sistemi di accumulo elettrochimico e vettori energetici basati sull’idrogeno.
La collaborazione tra Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler punta a sviluppare nuove linee di ricerca interdisciplinari, favorire l’attrazione di investimenti e sostenere iniziative imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico, rafforzando il ruolo del territorio nelle filiere della transizione energetica e contribuendo alla missione del Polo Tecnologico dell’Idrogeno di Rovereto.
Management dell’impresa cooperativa: nuova collaborazione tra Ateneo e Federazione
Un ulteriore intervento riguarda l’attuazione degli obiettivi del Protocollo d’intesa 2025 tra Provincia autonoma di Trento e Federazione Trentina della Cooperazione.
Università di Trento e Federazione Trentina delle Cooperative hanno condiviso l’opportunità di avviare un percorso in Management dell’Impresa Cooperativa all’interno della laurea magistrale in Management, già presente nell’offerta formativa dell’Ateneo.
Sono inoltre previsti corsi facoltativi rivolti ai diversi percorsi della laurea magistrale in Management, con l’obiettivo di diffondere le conoscenze sul mondo della cooperazione in modo trasversale.
Per realizzare il progetto è prevista l’attivazione di tre posizioni di ricercatori.
Festival della Famiglia
Confermata inoltre la collaborazione istituzionale tra Provincia e Università di Trento nell’ambito del Festival della Famiglia.




