Venerdì, 18 Settembre 2026 - 12:11 Comunicato 2669

Nuove risorse per formazione, ricerca ed edilizia universitaria
Università: aggiornato l’Atto di indirizzo 2026-2028

La Giunta provinciale, su indicazione del vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli, ha approvato l’aggiornamento dell’Atto di indirizzo per l’università e la ricerca 2026-2028: tra le principali novità figurano l’avvio del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria, un nuovo programma di edilizia universitaria da 59,95 milioni di euro, il progetto “Trentino Energy HUB: Materiali per Batterie e Idrogeno” e la collaborazione tra Università degli Studi di Trento e la Federazione Trentina della Cooperazione per lo sviluppo di un percorso dedicato al management dell’impresa cooperativa.
Complessivamente, le nuove iniziative determinano un incremento di 11,1 milioni di euro della quota programmatica e di 31,95 milioni di euro della quota destinata al programma di edilizia universitaria, con risorse distribuite negli esercizi finanziari interessati dal programma, fino al 2030.
"Con questo aggiornamento dell’Atto di indirizzo mettiamo a terra una serie di interventi che rafforzano il rapporto tra Provincia e Università di Trento: dall’avvio del corso di Scienze della Formazione Primaria al nuovo programma di edilizia universitaria, fino agli investimenti nella ricerca sulla transizione energetica e alla collaborazione con il mondo della cooperazione. Si tratta di interventi diversi, ma accomunati dall’obiettivo di creare condizioni di crescita e sviluppo non solo per l’Università, ma per l’intero Trentino. Diamo così concretezza ad azioni già individuate nell’Atto di indirizzo, sostenendo in modo integrato formazione, ricerca, innovazione e infrastrutture e rafforzando il ruolo dell’Ateneo come parte integrante del sistema territoriale", così il vicepresidente Spinelli.
Studenti all’Università degli studi di Trento [ Alessandra Saletti UniTrento]

Scienze della Formazione Primaria
Un primo intervento riguarda l’avvio del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria.
Con l’assestamento del bilancio provinciale 2026-2028 sono stati integrati gli stanziamenti per complessivi 9 milioni di euro, destinati a garantire le risorse finanziarie necessarie per l’avvio del corso a partire dall’anno accademico 2027/2028.
Il Corso avrà durata quinquennale, accesso programmato mediante prova di ammissione nazionale e, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, abilita all’insegnamento, in particolare nei due profili professionali dell’insegnante della scuola dell’infanzia e dell’insegnante della scuola primaria.

Edilizia universitaria
Il provvedimento aggiorna inoltre il quadro degli interventi di edilizia universitaria.
Con l’assestamento del bilancio provinciale 2026-2028 la Provincia ha reso disponibili risorse aggiuntive per complessivi 31,95 milioni di euro, dadestinare al finanziamento di alcuni degli interventi previsti dal Protocollo d’intesa sulla strategia di sviluppo dell’edilizia universitaria recentemente sottoscritto con l’Università di Trento. A fronte dello sforzo finanziario della Provincia, l’Ateneo ha deciso di destinare a sua volta ulteriori 28 milioni di risorse proprie, ed è stato quindi condiviso un programma di edilizia universitaria 2026-2028 del valore complessivo di 59,95 milioni di euro.
Gli interventi, tutti funzionalmente autonomi, sono previsti come cantierabili nei prossimi cinque anni e comprendono nuove realizzazioni, ristrutturazioni e interventi di riqualificazione energetica.
Tra le opere indicate figurano, in particolare, il nuovo edificio di Mesiano, che sarà realizzato sopra l’attuale sedime dell’autorimessa, e la ristrutturazione dell’ex biblioteca di Mesiano, oltre a interventi sugli edifici esistenti finalizzati a ridurre i consumi energetici.

Ricerca e transizione energetica
La Giunta sostiene inoltre l’avvio del progetto “Trentino Energy HUB: Materiali per Batterie e Idrogeno”, presentato dall’Università di Trento in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler, per una spesa complessiva di 1,8 milioni di euro.
Il progetto è dedicato alle sfide della transizione energetica e si concentra sull’integrazione tra materiali avanzati, sistemi di accumulo elettrochimico e vettori energetici basati sull’idrogeno.
La collaborazione tra Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler punta a sviluppare nuove linee di ricerca interdisciplinari, favorire l’attrazione di investimenti e sostenere iniziative imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico, rafforzando il ruolo del territorio nelle filiere della transizione energetica e contribuendo alla missione del Polo Tecnologico dell’Idrogeno di Rovereto.

Management dell’impresa cooperativa: nuova collaborazione tra Ateneo e Federazione
Un ulteriore intervento riguarda l’attuazione degli obiettivi del Protocollo d’intesa 2025 tra Provincia autonoma di Trento e Federazione Trentina della Cooperazione.
Università di Trento e Federazione Trentina delle Cooperative hanno condiviso l’opportunità di avviare un percorso in Management dell’Impresa Cooperativa all’interno della laurea magistrale in Management, già presente nell’offerta formativa dell’Ateneo.
Sono inoltre previsti corsi facoltativi rivolti ai diversi percorsi della laurea magistrale in Management, con l’obiettivo di diffondere le conoscenze sul mondo della cooperazione in modo trasversale.
Per realizzare il progetto è prevista l’attivazione di tre posizioni di ricercatori.

Festival della Famiglia
Confermata inoltre la collaborazione istituzionale tra Provincia e Università di Trento nell’ambito del Festival della Famiglia.

(at)


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