Innovazione e sicurezza: sono queste le parole chiave di Trentino Digitale per il 2024. L’assemblea dei soci ha approvato nella mattinata odierna il bilancio 2023 e, soprattutto, ha dato il via libera agli obiettivi dell’anno in corso, durante il quale la società pubblica di sistema è chiamata a garantire il supporto alla transizione digitale del Sistema Trentino.
La prima novità riguarda l’acquisto della sede di via Gilli a Trento che sarà definito nelle prossime settimane, dopo l’espletamento della gara pubblica dello scorso anno. “La società - ha chiarito il presidente Carlo Delladio - ha già effettuato l’aumento di capitale di 8,24 milioni di euro. L’acquisto della sede di Trento era un impegno su cui mi ero speso personalmente e che oggi trova il compimento. Via Gilli sarà il fulcro delle nostre iniziative che, ne sono certo, consentiranno al Trentino di vincere le sfide imposte dalla transizione digitale che cambierà in meglio il rapporto tra pubblica amministrazione, cittadini ed imprese”.
I risultati 2023.
Trentino Digitale ha continuato il processo di miglioramente delle infrastrutture, grazie ai nuovi sistemi, i servizi di Data Center (nel rispetto dei requisiti dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, Acn), l’ottimizzazione della rete pubblica in fibra ottica e l’introduzione di nuovi apparati. Lo scorso anno, la società ha completato l'aggiornamento della rete radio delle emergenze e conseguito le certificazioni Iso energia, ambiente e conformità. “Tutti i nuovi servizi - ha sottolineato, al riguardo, il direttore generale Kussai Shahin - rispondono ai principi di prestazione, affidabilità e sicurezza”.
Anche nel settore software, i risultati sono positivi con l’avvio delle attività per lo sviluppo delle piattaforme strategiche e della cloud transformation (grazie alle risorse Fesr e Pnrr). Trentino Digitale ha partecipato al cambiamento della pubblica amministrazione con l’introduzione di Contracta ( la nuova piattaforma di approvvigionamento digitale degli enti del Trentino) e lo sviluppo di soluzioni in grado di migliorare la capacità produttiva della stessa amministrazione.
In tema di sicurezza, Trentino Digitale ha potenziato le risorse per Cybersicurezza, introdotto nuovi strumenti e migliorato, in accordo con l‘agenzia nazionale, i processi di sicurezza e intensificato il monitoraggio e la prevenzione. Il dg Shahin: “Trentino Digitale ha adottato le linee guida dell’Authority per lo sviluppo del Cyber Security Incident Response Team (CSIRT), un team di esperti di cybersicurezza, il cui obiettivo principale è la gestione degli incidenti informatici. Il Csirt di Trentino Digitale offrirà già a partire dal 2024, i servizi per prevenire, mitigare e risolvere gli impatti di incidenti informatici”.
Accanto alla sicurezza, Trentino Digitale lavorerà sull’Intelligenza artificiale, con l’innovativa infrastruttura di calcolo dedicata ai nuovi servizi per cittadini ed imprese, e parteciperà a progetti congiunti con centri di ricerca quali Fbk e Fem.
Il processo di innovazione è stato reso possibile grazie alla valorizzazione del capitale umano, che ad oggi conta sulle capacità di 298 persone. Negli ultimi tre anni sono entrate in aziende nuove figure (pari al 25% delle forza lavoro complessiva) che hanno permesso di abbassare l’età media a 48,66 anni (contro i 50,19 del 2021).
Le prospettive 2024
Trentino Digitale garantirà, come detto, l’evoluzione delle proprie infrastrutture digitali e la focalizzazione sulle piattaforme di nuova generazione, così come le priorità al Progetto Bandiera finanziato con fondi Pnrr. “Il processo di trasformazione - conclude il presidente Carlo Delladio - riguarda innanzitutto la nostra azienda che adotterà un nuovo modello organizzativo, un nuovo sistema di controllo di gestione, con la definizioni di nuovi obiettivi e indicatori di misurazione. La qualità del nostro lavoro passerà anche attraverso nuove certificazioni. L’obiettivo rimane mantenere la fiducia dei nostri soci. Con la Provincia autonoma di Trento definiremo l’evoluzione di tutti i software esistenti, potenziando ancor più la cybersicurezza, e proporremo nuovi servizi a favore del Sistema Trentino”.
Rassegna stampa ad uso interno: Articoli da L'Adige, IL T- 16.05.2024