Mercoledì, 07 Luglio 2021 - 15:06 Comunicato 1795

L’Assessore in visita alla Fondazione HIT incontra la startup fresca di un investimento da 20 milioni di dollari, il più alto di sempre in una PMI ad alto contenuto tecnologico del territorio trentino
Spinelli: “Lavoro high-tech, spazi e ricerca, aiuteremo Wonderflow ad espandersi in Trentino”

40 nuovi posti di lavoro altamente specializzati e una nuova sede per 100 addetti alla ricerca e sviluppo in Provincia, un nuovo investimento da 20 milioni di dollari e un piano di crescita che punta all’espansione oltreoceano. Ieri pomeriggio l’Assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli e la dirigente generale del Dipartimento sviluppo economico ricerca e lavoro della Provincia Laura Pedron, si sono recati in visita alla Fondazione HIT per incontrare Riccardo Osti, Giovanni Gaglione e Michele Ruini, fondatori di Wonderflow, startup trentina attiva nel settore digitale che ha recentemente raccolto un investimento di venture capital da 20 milioni di dollari. Grande l’entusiasmo per questo investimento privato da record guidato da Klass Capital e partecipato da P101 SGR, il più alto di sempre in una PMI nata come startup ad alto contenuto tecnologico avviata in Trentino e cresciuta nel tempo anche grazie alle sinergie con il sistema provinciale della ricerca e dell’innovazione: «Questo risultato straordinario e la volontà da parte di Wonderflow di espandere il business in Trentino sono sintomo di una capacità alla quale aspiriamo e per la quale lavoriamo intensamente ogni giorno: essere un contesto in grado di generare progetti imprenditoriali ad alta innovazione tecnologica, che crescano, creino nuovi posti di lavoro e rimangano nel tempo sul territorio. Il tutto – continua Spinelli – in sinergia con un sistema, quello della ricerca e dell’innovazione, che conta più di 4000 addetti e che fa della nostra Provincia una delle realtà a più elevato tasso di crescita in ricerca e sviluppo. Aiuteremo Wonderflow a trovare una nuova sede in Trentino e tramite HIT favoriremo il loro scambio con FBK e l’Università per la ricerca di talenti a competenza trasversale, ma anche lo scambio con le scuole e con le imprese del territorio».

L’incontro dell’assessore Achille Spinelli e della dirigente generale Laura Pedron con i tre fondatori della startup tecnologica nata in Trentino, si è svolto ieri pomeriggio ad Hub Innovazione Trentino (HIT), ente strumentale per il trasferimento tecnologico. A partecipare all’incontro anche Paolo Girardi, Presidente di HIT, Andrea Sartori, direttore e Marco Senigalliesi, responsabile area startup della fondazione HIT.

I tre fondatori di Wonderflow – Riccardo Osti, Giovanni Gaglione, Michele Ruini – si sono conosciuti nel 2013 a Trento, nel 2017 hanno avviato l’azienda che si occupa di analisi dei feedback dei consumatori, nel 2021 una nuova sede a Milano. Nel giro di pochi anni hanno raccolto investimenti per un totale di 25 milioni di euro e firmato contratti con importanti corporate internazionali quali: Philips, Fastweb, Pirelli, Colgate-Palmolive, Delonghi group, Samsung, TomTom, UBER, DHL, Kantar, Estée Lauder.

In Provincia Wonderflow ha attualmente sede presso gli spazi di Hub Innovazione Trentino a Povo, fondazione che ha supportato la startup in questi anni. A Povo lavora ad oggi un team di 40 persone, in forte connessione con i talenti e il know-how dell’Università di Trento, in particolare del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione DISI.

L’azienda punta anche ora, dopo questo grande investimento internazionale, a mantenere ed espandere la propria sede in Provincia: «La vitalità ed energia di questo luogo è straordinaria – ha commentato Riccardo Osti, amministratore delegato di Wonderflow – l’attività dell’Università, delle fondazioni di ricerca, di HIT, e la particolare attenzione da parte della Provincia ai temi dell’innovazione tecnologica, fanno del Trentino un ecosistema altamente avanzato e unico del suo genere. Qui non ci sentiamo in un contesto provinciale, ci sentiamo al centro di un sistema pulsante e fortemente proiettato al futuro. Ci piacerebbe organizzare iniziative ed eventi, invitare personalità internazionali nel campo dell’intelligenza artificiale e far conoscere il territorio anche alle grandi corporate con le quali lavoriamo» – e ha continuato Osti: «Siamo pronti per assumere e interessati a mettere a disposizione delle borse di studio per talenti meritevoli, anche in collaborazione con il sistema dell’istruzione del territorio. La nostra area ricerca e sviluppo si consoliderà in Trentino, e siamo felici che la Provincia intenda aiutarci a trovare una nuova sede a Trento grazie alla quale contiamo di catalizzare l’attenzione internazionale. Siamo sicuri che in Trentino continueremo a trovare nuovi talenti altamente qualificati nel campo informatico, linguistico, anche grazie alle sinergie che HIT sa mettere in campo con centri di ricerca importanti nel campo dell’intelligenza artificiale, quali l’Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler».

Paolo Girardi, presidente di HIT, in occasione dell’incontro ha dichiarato: «Wonderflow è un’affermata PMI innovativa dal DNA trentino. La storia di questa startup che dal Trentino è partita, per poi andare all’estero, cercare fortuna e di nuovo tornare per restare, dimostra che il nostro territorio e il nostro sistema della ricerca sono fortemente attrattivi. HIT è un ente del sistema che lavora per il trasferimento tecnologico, per valorizzare e trasferire le nuove tecnologie dalla ricerca al mercato e per alimentare il dialogo tra questi due mondi. A breve con Trentino Sviluppo lanceremo la terza edizione di Trentino Startup Valley, il programma per l’avvio e la crescita di imprese innovative che la Provincia propone attraverso i nostri enti. Un programma unico rivolto alle nuove iniziative imprenditoriali tecnologiche grazie al quale facciamo e faremo tutto il possibile per favorire la nascita di nuove ‘Wonderflow’ nell’ecosistema trentino».

 

DI COSA SI OCCUPA WONDERFLOW

Wonderflow estrae valore dai feedback dei consumatori per le aziende. Oggi le grandi aziende ricevono immense quantità di customer feedback, ma tante non riescono ancora a ricavarne alcun valore: così facendo si ritrovano con una moltitudine di dati potenzialmente utili al loro business senza sapere come sfruttarli. Wonderflow si occupa proprio dell’analisi dei feedback dei consumatori, grazie a una tecnologia di intelligenza artificiale che ha saputo battere sul campo i più conosciuti brand hi-tech estrae informazioni chiave indispensabili per il miglioramento di prodotti e servizi.

La piattaforma di analytics Wonderflow aiuta le aziende ad assegnare un significato alle recensioni dei consumatori e consente loro di prendere decisioni vincenti in mercati altamente competitivi. Wonderflow è la soluzione di customer feedback analytics più avanzata ed efficiente presente sul mercato, perché permette alle aziende di analizzare tutti i feedback non strutturati all'interno di un'unica piattaforma, grazie all'accuratezza dell'Intelligenza artificiale/NLP e alle avanzate tecnologie predittive, presentando i risultati in maniera estremamente intuitiva, così che l'intera organizzazione possa beneficiarne. Nonostante la pandemia, la società nel 2020 ha visto una sorprendente crescita dei ricavi di oltre il 100%. Wonderflow opera su scala mondiale, con un network di oltre 100 collaboratori (di cui oltre il 60% sono donne) da 15 paesi. In questi anni la società ha già servito oltre 20 aziende leader globali come Philips, Fastweb, Pirelli, Colgate-Palmolive, Delonghi group, Samsung, TomTom, UBER, Reckitt Benckiser, Beiersdorf, DHL, Kantar, Estée Lauder, ecc. La tecnologia di Wonderflow permette di processare un numero infinito di testi in 13 differenti lingue, incluse quelle arabe e asiatiche.

La società si inserisce nel settore del customer analytics, in crescita del 17% anno su anno e che secondo le più recenti stime varrà 9 miliardi di dollari nel 2022 (dati Gartner). Per le aziende la lettura e l’interpretazione dei dati risulta articolata e complessa a causa della varietà e disomogeneità delle fonti (recensioni online, e-mail, questionari, social network, NPS, CSAT e customer service in formato testo e voce). Wonderflow offre un valore aggiunto seguendo tutto il processo di analisi e, grazie a un software unico nel suo genere, riesce a trasferire le informazioni più importanti a tutti i livelli e team dell'azienda: dal marketing all’R&D, dal Customer care al Management. Con la tecnologia di Wonderflow le aziende risparmiano fino al 90% di tempo e risorse per fare ricerca ma soprattutto riescono ad incrementare la topline e la loro customer centricity costruendo prodotti e servizi grazie ai feedback dei propri clienti: già nel primo anno, i clienti Wonderflow riescono ad incrementare la soddisfazione dei consumatori anche del 100%.

 

I FONDI DI INVESTIMENTO   
P101 SGR

P101 SGR è uno dei principali gestori di fondi di venture capital in Italia, specializzato in investimenti in società innovative e technology driven in Europa. Nato nel 2013 e fondato da Andrea Di Camillo, annovera tra gli investitori dei propri fondi Azimut, Fondo Italiano di Investimento, European Investment Fund, Fondo Pensione BCC, Cassa Forense oltre ad alcune tra le principali famiglie imprenditoriali italiane. P101 SGR, gestisce attualmente due fondi, oltre al primo veicolo di investimento retail destinato al venture capital sviluppato in collaborazione con il Gruppo Azimut. Con masse in gestione superiori a € 200 milioni, P101 ha investito in oltre 40 società tra cui BorsadelCredito.it, Cortilia, Milkman, MusixMatch, e Tannico.

Klass Capital

Klass è un fondo di private equity long-term-oriented con la passione di aiutare promettenti aziende software  a diventare leader globali. Klass Capital segue un approccio di investimento a lungo termine con l'obiettivo di portare vantaggi concreti ai propri partner. L’approccio collaborativo di Klass è al fondamento del successo dei propri partner e supporta la crescita di molteplici aziende SaaS a livello globale. Per maggiori informazioni visitate www.klass.com

(CM)


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