Mercoledì, 13 Maggio 2026 - 08:38 Comunicato 1289

Spinelli: “Digitalizzazione leva per l’efficienza amministrativa”
Servizi pubblici digitali per i cittadini: oltre 10.000 pratiche online nel primo trimestre 2026

Oltre 10.000 pratiche presentate online nei primi tre mesi del 2026, più di 80 procedure semplificate e digitalizzate nel triennio e pagamenti completati in meno di due minuti: sono i numeri che fotografano l’accelerazione della trasformazione digitale della Provincia autonoma di Trento e i suoi effetti concreti su cittadini e imprese.
“I dati testimoniano quanto la digitalizzazione possa contribuire a servire meglio cittadini e imprese, nonché il grande lavoro svolto dalla Pubblica amministrazione trentina su questo fronte – sottolinea il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli –. Si tratta di una leva incredibile per migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’amministrazione, che però deve accompagnare ed aiutare i cittadini a comprendere ed utilizzare al meglio le potenzialità offerte da questi nuovi servizi digitali".

Un’amministrazione sempre più vicina, veloce e a portata di smartphone: i risultati del progetto "Bandiera - ambito Cittadini e imprese digitali" ,, finanziato dal Piano Nazionale Complementare (PNC), confermano la bontà del percorso intrapreso dalla Provincia autonoma di Trento. La semplificazione e digitalizzazione delle procedure ha già prodotto effetti concreti, riducendo i tempi di presentazione delle domande e rendendo più immediato il rapporto tra utenti e Pubblica amministrazione.

L'iniziativa è il risultato di un lavoro coordinato dall'Unità di missione strategica Digitalizzazione e reti, con la collaborazione operativa di Trentino Digitale e il supporto metodologico della Fondazione Hub Innovazione Trentino per l'analisi dell'esperienza utente. Questo percorso di trasformazione, integrato nella strategia "Trentino Distretto Digitale 2026" , si sviluppa in stretto raccordo con il sistema delle autonomie locali e a livello nazionale con il Dipartimento per la trasformazione digitale, puntando sull'interoperabilità delle piattaforme e sulla standardizzazione dei servizi resi disponibili agli utenti dell’intero territorio provinciale.

I numeri del cambiamento

Le statistiche evidenziano un'adozione massiccia dei nuovi strumenti digitali. Tra i dati più significativi del primo trimestre 2026:

  • oltre 10.000 pratiche inviate dai cittadini interamente in modalità digitale: tra i servizi più utilizzati le iscrizioni ai concorsi, il contributo integrativo alla locazione sul libero mercato e la dichiarazione per esercizio temporaneo dei maestri di sci ;
  • 2.166 domande di accesso a concorso completate attraverso il nuovo iter semplificato: un processo integrato che include compilazione, pagamento, messaggistica e monitoraggio dello stato di avanzamento della pratica, a supporto dell’utente in ogni fase di interazione con gli uffici;
  • meno di 2 minuti il tempo medio per completare un pagamento online sulla piattaforma provinciale, sperimentato per alcune procedure di concorso e in via di implementazione per tutte le altre.

Un servizio costruito con i cittadini
La qualità della trasformazione digitale non si misura solo in velocità misurata, ma anche in soddisfazione. Nel primo trimestre del 2026 sono stati raccolti 422 feedback diretti sulle procedure digitali, con un tasso di gradimento positivo del 76%. Un dato che sale ulteriormente per le nuove procedure di iscrizione ai concorsi digitalizzate, per le quali l'86% dei 188 feedback ricevuti promuove la nuova modalità interamente digitale e "mobile-first".

Questo risultato è il frutto di un lavoro di revisione procedurale e di standardizzazione dei servizi che ha coinvolto direttamente 200 utenti nella fase di test e progettazione, garantendo che le interfacce risultino intuitive e realmente rispondenti alle necessità rilevate dai cittadini. Un’attenzione particolare è stata posta sul tema dell’accessibilità digitale, grazie al prezioso supporto dell’Unione Ciechi di Trento che ha permesso il coinvolgimento di utenti con disabilità visive nella fase di test.

L'evoluzione digitale delle piattaforme strategiche
L’innovazione tecnologica e dell’esperienza utente promossa dal progetto "Bandiera" ha riguardato anche la trasformazione in chiave Cloud di alcune piattaforme applicative strategiche per il territorio, un percorso fondamentale per superare l’obsolescenza dei sistemi informativi e migliorare l'efficienza dei servizi erogati. Gli interventi di rifacimento hanno interessato ambiti cruciali come la gestione dei finanziamenti per i progetti di ricerca, l’erogazione di servizi e incentivi alle imprese, le politiche attive del lavoro, il sistema di e-procurement e la raccolta delle dichiarazioni e la conseguente elaborazione dell'indicatore ICEF per il sostegno al benessere familiare. Questo processo di cloud transformation ha permesso di offrire agli utenti interfacce più moderne e intuitive, garantendo al contempo una maggiore sicurezza nella gestione dei dati e la disponibilità dei servizi online 24 ore su 24.

I risultati sono tangibili: la nuova piattaforma ICEF ha gestito oltre 175mila dichiarazioni nel 2025 presentate tramite i CAF, con il coinvolgimento di 47.264 nuclei familiari; il sistema di e-procurement conta l’adesione di 462 enti, 18mila imprese registrate e affidamenti per un importo superiore a 2,1 miliardi di Euro nel 2025.

Verso il Trentino Distretto Digitale: l’Intelligenza Artificiale al servizio dell’utente
Guardando al futuro, la Provincia sta già tracciando la rotta della nuova strategia "Trentino Distretto Digitale", dove l'Intelligenza Artificiale giocherà un ruolo centrale anche come acceleratore di semplificazione. Con la prosecuzione del progetto AIxPA anche nel 2026, si punta a integrare soluzioni di IA generativa per supportare processi di analisi e decisione di pertinenza della PA.

Ancora, la continua evoluzione di ChatPaT , l’assistente virtuale già operativo sul portale istituzionale, mira a supportare i cittadini nella navigazione tra i servizi pubblici, oltre che nella ricerca e nella consultazione di informazioni complesse. L'obiettivo di questa nuova fase è potenziare la capacità di risposta dell'amministrazione, utilizzando l'IA per automatizzare compiti ripetitivi e permettere agli operatori di concentrarsi sulle attività che richiedono maggiore analisi, riducendo ulteriormente i tempi di attesa per la comunità e migliorando la qualità del servizio ai cittadini.

(sr)


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