Martedì, 27 Gennaio 2026 - 15:01 Comunicato 175

La struttura si trova all'interno della Scuola Alpina della Guardia di Finanza e ospiterà 691 posti letto
Olimpiadi: inaugurato il Villaggio Olimpico e Paralimpico di Predazzo

Ora mancano solo gli atleti, quelli arriveranno nei prossimi giorni, ma il villaggio olimpico di Predazzo è pronto a ospitare le Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026. Questa mattina, nel nuovo edificio allestito negli spazi della Scuola Alpina della Guardia di Finanza, il taglio del nastro alla presenza di numerose autorità militari e civili. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, nel ringraziare quanti hanno lavorato affinché il villaggio olimpico fosse pronto nel rispetto dei tempi, ha ricordato l'investimento effettuato (450 milioni) nelle Olimpiadi e Paralimpiadi, le numerose difficoltà superate per arrivare a questo momento, ma anche la capacità di sfruttare le possibilità che concede l'autonomia trentina per realizzare le opere più velocemente, pensate anche a chi ha disabilità e in ottica di utilizzo futuro. Non ultime le Olimpiadi invernali giovanili che coinvolgeranno anche il rinnovato Ice Rink di Piné.
Villaggio Olimpico e Paralimpico di Predazzo [ Archivio Ufficio Stampa PAT]

A fare gli onori di casa il comandante della Scuola Alpina, il generale Sergio Giovanni Lancerin: "Dal 1925 gli atleti della Guardia di finanza hanno conquistato ben 44 medaglie olimpiche invernali - ha spiegato - e accogliere il villaggio olimpico è coerente con la sua vocazione storico sportiva. Un vero lavoro di squadra cui hanno contribuito in maniera decisiva la Provincia autonoma di Trento e Fondazione Milano Cortina. Oggi abbiamo un villaggio accogliente, funzionale e pienamente accessibile, capace di accogliere un ingente numero di atleti per le Olimpiadi e Paralimpiadi. Ma non solo. Tutte le strutture saranno pienamente utilizzate dopo i Giochi sia per le attività formative della Guardia di Finanza dedicate ai finanzieri del contingente ordinario e del soccorso alpino sia per supportare lo sport italiano ospitando nazionali, comitati e giovani che qui continueranno a trovare accoglienza e potranno coltivare il loro sogno olimpico". 

Il villaggio olimpico ospiterà 430 atleti provenienti da 65 nazioni durante le olimpiadi e 180 atleti di 23 nazioni diverse nel corso delle paralimpiadi. Il campione olimpico e city operations manager all'interno della Fondazione Milano Cortina Antonio Rossi ha ricordato come il villaggio olimpico per un atleta sia una delle cose più belle che possa vivere nella sua carriera. In questo luogo, infatti, gli sportivi si ritrovano assieme per condividere alla pari gioie e delusioni. Il sindaco di Predazzo ha affermato come la popolazione del paese sia fortemente legata alla Guardia di Finanza e continuerà a collaborare nel tempo. Alla presenza del presidente del consiglio provinciale, del commissario del Governo per la Provincia di Trento Isabella Fusiello, di Roberta Castelli Venue General Manager - Olympic&Paralympic Village Predazzo, del presidente di Nordic Ski Pietro De Godenz, dei presidenti dei comitati trentini di Coni e Cip Paola Mora e Massimo Bernardoni, dei tecnici di Apop - l'Agenzia provinciale Opere pubbliche, del direttore lavori, Claudio Bortolotti con l'ingegner Davide Viel, il dirigente del Dipartimento infrastrutture e trasporti Luciano Martorano ha illustrato le fasi dei lavori, effettuati prestando estrema attenzione alla sostenibilità e all'efficientamento energetico. Terminati i lavori il villaggio olimpico è dotato di 691 posti letto.

A seguito di un Protocollo di intesa, la Provincia autonoma di Trento si è fatta carico, in coordinamento con Fondazione Milano Cortina, Coni e Guardia di Finanza, di fungere da stazione appaltante e direzione lavori per gli interventi all’interno della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo, dove è stato realizzato il Villaggio Olimpico e Paralimpico. Gli interventi hanno incluso la ristrutturazione di edifici esistenti e interventi di demolizione e ricostruzione sul sedime originario. Le opere hanno un valore complessivo pari a 51,79 milioni di euro, la direzione lavori è stata gestita interamente in capo alla Provincia, mentre i cantieri sono stati avviati all’inizio del 2024 e si sono conclusi nel rispetto di tempi particolarmente stretti, ovvero lo scorso autunno.

I dettagli:

L’intervento è stato suddiviso in unità funzionali che hanno trasformato radicalmente il volto della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo

Nuovo Padiglione UF1 Lotto 1 Edificio (23,24 milioni di euro): il progetto ha comportato la costruzione di un nuovo padiglione, in una moderna struttura di 192 camere da letto con una capienza massima di 384 posti letto, destinata agli atleti del Villaggio Olimpico. La costruzione, realizzata su quattro livelli in legno e acciaio, è stata progettata per massimizzare la sostenibilità e il risparmio energetico. A tal fine la costruzione è stata realizzata interamente in legno (a parte le fondazioni) e dotata in copertura di un impianto fotovoltaico di 124,7 kWp di potenza. Questo intervento non solo rispetta gli standard moderni di accessibilità, inclusa quella per gli atleti paralimpici, ma garantisce anche una futura utilità per la Scuola Alpina della Guardia di Finanza. L'intervento ha riguardato un volume di quasi 34 mila metri cubi (33.831,10).

Nuovo Padiglione UF1 Lotto 2 Cabine (1,26 milioni di euro): l’intervento ha visto la realizzazione delle cabine elettriche di media e bassa tensione e delle relative distribuzioni elettriche a servizio dei padiglioni della Scuola Alpina della Guardia di Finanza.

Padiglione Latemar UF2 (8,04 milioni di euro): il progetto ha comportato la demolizione e ricostruzione del padiglione "Latemar", ora trasformato in una moderna struttura con 119 posti letto, destinata agli atleti del Villaggio Olimpico. La costruzione, realizzata su tre livelli in cemento armato e legno, è progettata per massimizzare la sostenibilità e il risparmio energetico. La costruzione è stata dotata di un impianto fotovoltaico di 30 kWp di potenza. Il primo piano, in cemento armato, offre la possibilità di futura riconversione per usi di servizio, mentre i piani superiori sono costruiti interamente in legno. Questo intervento non solo rispetta gli standard moderni di accessibilità, inclusa quella per gli atleti paralimpici, ma garantisce anche una futura utilità per la Scuola Alpina della Guardia di Finanza. L'intervento ha riguardato un volume di poco più di 11 mila metri cubi (11.033,11).

Padiglione Macchi UF3 (8,23 milioni di euro): costruito agli inizi del '900, il padiglione Macchi è stato sottoposto a una completa ristrutturazione e miglioramento sismico, in coordinamento con l'Umst per i beni e le attività culturali, poiché si tratta di un edificio tutelato. L'intervento ha incluso il consolidamento strutturale, il rifacimento delle reti impiantistiche e delle finiture, oltre all'aggiunta di un impianto di ventilazione. Al termine delle Olimpiadi, l'edificio, che ora comprende 118 posti letto, sarà restituito alla Guardia di Finanza per il suo uso continuativo. Il volume complessivo è appena superiore ai 19 mila metri cubi (19.075,00).

Padiglione Nicolaucich UF4 (1,37 milioni di euro): l’unità funzionale UF4 ha visto la realizzazione di 35 camere da letto e 70 posti letto necessari per ospitare gli atleti presenti nel Villaggio Olimpico. Il progetto ha riguardato soluzioni per garantire l’accessibilità, cioè la totale fruizione nell’immediato dello spazio costruito interno, al fine di renderlo conforme alle esigenze degli atleti paralimpici. Il padiglione Nicolaucich presenta un volume pari a 20.625 metri cubi.

Padiglione Musto UF5 (9,65 milioni di euro): l’intervento ha comportato la demolizione e ricostruzione del padiglione che, come gli altri, è stato progettato per massimizzare la sostenibilità e il risparmio energetico; l'intervento ha riguardato la rimodulazione degli spazi interni con realizzazione di palestra, auditorium e di nuovi alloggi, nonché di un nuovo spazio dedicato al futuro simulatore dell’elicottero. 

A questi interventi si aggiungono circa 2 milioni di euro per gli arredi interni degli spazi olimpici e paralimpici.

(pt e at)

(us)


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