Giustiziati nella fossa del Castello del Buonconsiglio a Trento il 12 luglio 1916, dopo un sommario processo, i due ufficiali diventano anche protagonisti di una esibizione fotografica pubblica, peraltro truce, crudele e del tutto nuova, ma che introduce alla società dell’immagine, nella quale oggi ci troviamo immersi quotidianamente. Ripercorrere le fasi dell’arresto, del dibattimento e dell’esecuzione capitale rappresenta non solo un deferente ricordo, ma anche una riflessione sull’orrore della guerra e del suo racconto per immagini e parole, in un momento in cui, purtroppo, la guerra torna a tempestare il presente. Il recital si concluderà con i versi di Georg Trackl, un grande poeta austriaco del primo Novecento, che riassumono l’orrore di quel tempo e regalano anche il titolo di questo lavoro.




