A ribadire l'importanza dei numeri di questo comparto dell'industria culturale Sconocchia ha poi parlato dei grandi eventi, citando per esempio i concerti di Taylor Swift a Milano e David Gilmour a Roma. Un studio dell'Università di Pisa su 23 concerti di questa portata che si sono tenuti fra la capitale e il capoluogo lombardo ha rilevato che hanno avuto una ricaduta con oltre 11 milioni di pernottamenti. I grandi eventi, infatti, portano a fronte di una spesa di un miliardo di euro, un ritorno di 4,3 miliardi, con una media di 208 euro a spettatore.
E che la musica sia volano di un turismo anche molto ricco lo ha fatto presente il ministro Mazzi, raccontando il suo recente incontro con i suoi omologhi dell'Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti, che hanno mostrato un forte interesse soprattutto verso gli eventi rappresentativi della cultura italiana e anche l'importanza del turismo indiano in Italia, che vale 4 miliardi di euro. "Se l’approccio è serio e razionale, il mondo musicale è da considerarsi non solo entertaiment, ma industria", ha sottolineato Mazzi, che in apertura aveva ricordato l'importanza dell'Art Bonus come "orgoglio di imprenditori e cittadini per sostenere il nostro patrimonio materiale e immateriale" e non semplice strumento fidcale. Secondo il ministro sono soprattutto gli eventi mirati a portare valore sui territori e per questo ha citato il Lucca Summer Festival, ma anche il turismo religioso di Assisi e gli sport legati al vento valorizzati dalla città di Cagliari. "Ogni giorno mediamente in Italia ci sono 110 spettacoli, sia in giornate feriali che festive, sono eventi importanti anche per le relazioni sociali e le comunità sparse nel Paese, ma io credo negli eventi e per questo stiamo organizzando per il prossimo 22 giugno a Roma 'Vita', un'iniziativa a contrasto del disagio giovanile e con l'intento di indurre fiducia nel futuro, ma anche all'insegna di temi come longevità e buona salute", ha detto ancora il ministro, invitando Assoconcerti, Fimi e Siae, i rappresentanti dell'industria della creatività, a unirsi in modo sinergico. E tra le news, ha anche anticipato che il 27 settembre prossimo, in occasione della Giornata mondiale del turismo a Roma si terrà un evento che lega proprio i due ambiti del turismo e dell'industria, oltre alla candidatura della canzone napoletana come patrimonio immateriale dell'umanità UNESCO, che punta nel 2028 a portare un milione di "turisti delle radici" nel capoluogo partenopeo.




