Nel suo intervento, Spinelli ha quindi voluto ricordare il legame storico tra Rovereto, il volontariato, le politiche sociali e lo sport, richiamando i valori della solidarietà, dell’amicizia e dell’inclusione che trovano una particolare espressione anche nella rete di volontariato presente in Trentino. “La grande forza di questa manifestazione - ha specificato - è ancora una volta il volontariato, insieme alle tante persone e al senso di comunità che riesce a trasmettere. Dietro le associazioni sportive ci sono numerose realtà che lavorano fianco a fianco per rendere possibile l’evento e offrire a tutti un’esperienza entusiasmante. Grazie a chi ha creduto fin dall’inizio in questa manifestazione e a quanti la portano avanti: è la dimostrazione più chiara che lo sport può superare le barriere, unire e creare comunità. Oggi la Provincia è presente anche con l’Agenzia alla coesione sociale, perché lo sport non è solo opportunità di crescita e di prevenzione della salute ad ogni età, ma anche motivo di unione e di connessione all’interno della società”.
Dal canto suo, l’assessore Gerosa ha posto l’accento sull’importanza formativa ed educativa dell’attività fisica. “Quando parliamo di sport - ha affermato - non parliamo soltanto di movimento, di allenamento o di risultati. Parliamo di crescita. Un bambino che fa sport impara a conoscere il proprio corpo, a misurarsi con i propri limiti, a impegnarsi per superarli. Impara che qualche volta si vince e qualche volta si perde, ma che entrambe le esperienze servono a crescere. Impara il rispetto delle regole, degli avversari e dei compagni. Impara la responsabilità, la costanza, il valore del gruppo. E soprattutto impara che nessuno cresce davvero da solo, ed è anche per questo che lo sport deve essere considerato a tutti gli effetti una componente importante del percorso educativo dei nostri ragazzi. Come Provincia stiamo investendo molto nel rapporto tra scuola e sport, è di ieri la delibera del nuovo accordo con il Coni Trento, e per dare, attraverso il voucher sportivo, alle famiglie l’opportunità di far conoscere ai propri figli diverse discipline sportive”.
Infine, un ringraziamento alle tante associazioni presenti. “Il mondo del volontariato sportivo - ha aggiunto Gerosa - rappresentano una ricchezza straordinaria. Sono luoghi nei quali bambini e ragazzi possono incontrare adulti che diventano educatori, possono scoprire una passione, costruire relazioni, trovare il proprio spazio. E iniziative come l’Anello dello Sport hanno un valore particolare proprio perché portano tutto questo fuori dai luoghi tradizionali e lo rendono visibile e accessibile alle famiglie”.
All’iniziativa erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Rovereto, Giulia Robol, il presidente del Consiglio provinciale di Trento, Claudio Soini, il nuovo comandante dei carabinieri di Rovereto, Federico Purgatori, assieme ai rappresentati dei tanti enti coinvolti.




