Un successo che ha proiettato il maniero solandro tra i poli culturali di riferimento della valle di Sole, confermandosi come uno degli eventi culturali di maggiore impatto e successo dell’estate.
Alla chiusura della mostra (la più visitata da quando ha aperto il maniero nel 2014) il bilancio finale registra oltre 20.000 presenze, un traguardo straordinario che ha superato ogni più rosea aspettativa, richiamando un pubblico eterogeneo di turisti, appassionati e giovani da tutta Italia e dall'estero. Davvero importante anche l’indotto economico ricaduto su tutta la valle di Sole.
L’esposizione, che ha visto affiancati capolavori di Andy Warhol, Keith Haring, Banksy, Blek le Rat e Obey, ha saputo creare un cortocircuito visivo unico nel suo genere. Il filo conduttore dello stencil ha tracciato un ponte ideale tra le antiche decorazioni murali cinquecentesche del castello e la guerriglia artistica delle metropoli contemporanee. Oltre al bagno di folla, la mostra ha incassato un unanime plauso della critica specializzata. Le principali testate giornalistiche nazionali e internazionali hanno dedicato ampi spazi all'evento, lodando l'audacia del progetto curatoriale, la qualità delle opere esposte e l'originalità dell'allestimento all'interno della fortezza medievale. Le recensioni hanno definito la mostra "un perfetto esempio di valorizzazione del patrimonio storico attraverso il contemporaneo", capace di rigenerare la narrazione del territorio.




