Martedì, 12 Maggio 2026 - 12:11 Comunicato 1272

Cooperazione internazionale, l’assessore Gottardi: “Bene primario su cui si gioca il futuro delle comunità”
Dialogo aperto con 12 sindaci libici sulla gestione dell’acqua

Il Castello del Buonconsiglio è stato teatro del confronto sul futuro della gestione idrica locale in Libia. Un confronto promosso nell’ambito del progetto MUWALI, iniziativa di cooperazione internazionale dedicata alla governance sostenibile dell’acqua. Un’occasione importante di confronto tra amministrazioni locali (erano presenti 12 sindaci libici), lo scambio di esperienze e il rafforzamento delle competenze nella gestione di una risorsa sempre più strategica. All’appuntamento hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore provinciale all’energia con delega alla cooperazione allo sviluppo Mattia Gottardi, il rappresentante del Ministero del Governo locale libico Abdussalam Elghadi, il dirigente generale della Provincia Giovanni Gardelli, il delegato del rettore dell’Università di Trento Marco Toffolon e il presidente del Centro per la cooperazione internazionale Marco Tubino. “L’acqua oggi vale più del petrolio: è il bene primario su cui si gioca il futuro delle comunità e la stabilità dei territori” ha osservato l’assessore Gottardi nel corso del suo intervento.
Assessore Gottardi visita sindaci Libia [ Veneri Archivio Ufficio Stampa PAT]

“Il confronto che abbiamo avviato con i sindaci libici non riguarda soltanto la gestione delle risorse idriche, ma la costruzione di istituzioni locali più forti, capaci di creare fiducia e sviluppo - ha spiegato l’esponente della Giunta -. Anche il Trentino, dopo la guerra, era una terra povera, segnata dall’emigrazione e dalle divisioni. I risultati che vedete oggi non sono arrivati per caso: sono nati dall’autonomia, dal dialogo e dalla responsabilità condivisa. È questo il messaggio che vogliamo trasmettere ai nostri partner libici: non esistono scorciatoie, ma percorsi concreti costruiti insieme, passo dopo passo”.
Particolare soddisfazione è stata espressa anche dal ministro del Governo locale libico Elghadi: “Le visite sul territorio e il confronto diretto con le realtà trentine indicano la strada per una collaborazione di lungo periodo, orientata allo sviluppo sostenibile e al benessere dei cittadini”.
Il progetto MUWALI è promosso nell’ambito della cooperazione internazionale sostenuta dalla Commissione europea e realizzata dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, con il partenariato della Provincia autonoma di Trento, dell’Università di Trento e del Centro per la cooperazione internazionale. L’iniziativa punta a sostenere il ruolo delle municipalità libiche nella gestione sostenibile delle risorse idriche, attraverso formazione, innovazione, raccolta dati e confronto diretto tra amministratori e tecnici.
La delegazione libica ha peraltro visitato alcune realtà trentine legate alla gestione delle risorse idriche e all’innovazione ambientale, tra cui la sorgente dello Spino gestita da Novareti, il Consorzio Trentino di Bonifica in Valle di Gresta e il Comune di Rovereto.
“Da quasi sei anni il nostro rapporto con la Libia è estremamente consolidato e siamo orgogliosi di rappresentare un ponte tra la Libia, l’Italia e l’Europa”, ha sottolineato il dirigente generale Giovanni Gardelli. “Il nostro obiettivo è costruire relazioni stabili e quotidiane tra amministrazioni locali, favorendo una crescita reciproca delle municipalità coinvolte. Il Trentino è una realtà particolare, fatta di autonomie locali e di piccoli comuni, ma proprio questa dimensione ci ha insegnato il valore della collaborazione e dell’innovazione”.

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(a.bg)


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