Venerdì, 05 Maggio 2023 - 15:31 Comunicato 1252

Al Trento Film Festival il confronto tra geologi proposto dalla Fondazione Dolomiti UNESCO
Dalla geologia delle Dolomiti la chiave per comprendere la crisi climatica e il futuro delle comunità

Online il nuovo portale del “Dolomites World Heritage Geotrail”

Se le Dolomiti sono state iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO non lo si deve solo alla bellezza paesaggistica, ma anche all’unicità geologica, capace di spalancare davanti agli occhi di tutti la storia della Terra, i suoi cambiamenti nel corso delle ere geologiche, l’attualità di una crisi climatica che, quanto ad accelerazione, non ha precedenti. Sono concordi i geologi intervenuti giovedì 4 maggio al MUSE di Trento, in occasione dell’evento organizzato dalla Fondazione Dolomiti UNESCO, nell’ambito del Trento Film Festival, «Il Patrimonio Mondiale e la Geologia della Meraviglia».
A offrire gli spunti per il dialogo, le immagini del primo portale geologico delle Dolomiti (dolomitesgeotrail.com), che consente un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso le 47 tappe del Dolomites World Heritage Geotrail, e che da qualche giorno è navigabile online, grazie al lavoro della Rete del Patrimonio Geologico della Fondazione Dolomiti UNESCO.

[ Mocellin Giovanni]

 Nell’intervento di Michele Lanzinger, ideatore e direttore del MUSE, oltre che presidente di ICOM Italia (International Council of Museums), una riflessione sul valore geologico delle Dolomiti e sullo studio scientifico di questo Patrimonio Mondiale, indispensabile per costruire una cultura che sappia tradursi in decisioni concrete sul futuro delle comunità che lo abitano: «La geologia è un grande racconto; imparare a leggerne i segni significa riviverli come nostri, farli entrare nella nostra cultura e nella nostra idea di bene comune. Da questo racconto dipende la capacità di riconoscerci come comunità di eredità e di avere una visione che ci consenta di compiere le scelte politiche necessarie a preservare questo Bene».

A illustrare le evidenze geologiche che rappresentano una chiave interpretativa per l’attuale crisi climatica, Piero Gianolla, ordinario di geologia dell’Università di Ferrara e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO: «Le Dolomiti sono un incredibile archivio geologico, raccontano una storia lunghissima, che comprende diverse crisi biotiche, legate solitamente ai cambiamenti climatici e all’aumento dell’anidride carbonica. La crisi attuale è sotto gli occhi di tutti, specie sulle Dolomiti, ma la differenza rispetto a quelle del passato, è un’accelerazione fuori scala che, naturalmente, non appartiene nemmeno alla memoria collettiva delle comunità locali; anche per questo è difficile far comprendere la necessità di cambiare i nostri comportamenti».

Ma esiste una reale richiesta di approfondimento degli aspetti geologici, da parte di chi frequenta le Dolomiti? A rispondere è stata la geologa del Parco Naturale Adamello Brenta Global Geopark, Vajolet Masé: «Si può arrivare a una richiesta di questo tipo e le tappe del Dolomites World Heritage Geotrail contribuiscono sicuramente allo scopo di diffondere maggiore conoscenza e comprensione di quello che ci può raccontare il paesaggio geologico; questo racconto non riguarda solo il passato», ha ribadito Vajolet Masé, «ma anche ciò che sta accadendo ora al nostro pianeta».

«La Fondazione Dolomiti UNESCO sta lavorando per far comprendere il vero valore delle Dolomiti», ha concluso la direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO Mara Nemela, «la meraviglia che vogliamo far conoscere non è quella di uno sfondo per i selfie ma quella di uno scrigno, ricco di valori che stimolano l’approfondimento scientifico. Per questo cerchiamo di promuovere la frequentazione lenta e consapevole del Patrimonio Mondiale, i cui pionieri sono stati, e non è un caso, dei geologi. E lo stiamo facendo anche grazie al progetto del Dolomites World Heritage Geotrail, partito con una collana di guide cartacee e che ora si è arricchito anche di un portale geologico, realizzato grazie a un lavoro di squadra straordinario, che ha coinvolto geologi altoatesini, veneti, friulani e trentini, in servizio nelle rispettive Amministrazioni, nei Musei o nelle Università».

Link alle immagini della Tavola Ronda la Geologia della Meraviglia:

https://we.tl/t-LxDQZ61hZ6

Per il credit fotografico Anna Maines / TAG Trentino Alta Formazione Grafica / Trento Film Festival.

Link alle immagini del portale Dolomites World Heritage Geotrail:

https://we.tl/t-4VbyZs1Txw

Link alla videopress

NAVIGAZIONE NEL PORTALE DEL WORLD HERITAGE GEOTRAIL

https://we.tl/t-YW9jCBnto5

IMMAGINI IN CAMMINO CON I GEOLOGI 

https://we.tl/t-OnWimSK2M1

IMMAGINI DI COPERTURA EVENTO AL TRENTO FILM FESTIVAL

https://we.tl/t-lcOUTtqgpY

MICHELE LANZINGER - direttore del MUSE

https://we.tl/t-ALRU3TFNIQ

PIERO GIANOLLA - geologo Università di Ferrara

https://we.tl/t-TwKMiHOVLQ

VAJOLET MASE' - geologa Parco Nat. Adamello Brenta Global Geopark

https://we.tl/t-yqup01ifz1

MARA NEMELA - direttrice Fondazione Dolomiti UNESCO 

https://we.tl/t-Iw7GhOY90B

(us)


Immagini