Le due dimensioni del Rifugio Europa
Come esempio specifico, il segretario generale dell’Euregio Matthias Fink ha citato il Rifugio Europa (link alla webcam ). Si trova a 2.693 metri di altitudine nelle Alpi della Zillertal. I Comuni in cui è situata sono Val di Vizze (Alto Adige) e Gries am Brenner (Tirolo). Con il sostegno dell’Euregio e del Consiglio Interreg Wipptal, al posto del vecchio rifugio, che necessitava di urgente ristrutturazione, è ora in fase di realizzazione una nuova struttura. Il confine di Stato italo-austriaco attraversa l’edificio, il che pone i committenti di fronte a molte questioni tecniche di costruzione, ma soprattutto a problemi legali e burocratici legati al confine.
Secondo l’architetto Matteo Scagnol, originario di Trieste e attivo, tra l’altro, a Bressanone, è proprio la prospettiva transfrontaliera a rendere questo progetto unico nel suo genere: "Il progetto del Rifugio Europa nasce dalla sintesi tra una dimensione simbolica e una funzionale. Da un lato, trasforma la linea di confine tra Austria e Italia in uno spazio di convivialità, incontro e condivisione; dall’altro, risponde alle condizioni estreme dell’alta quota attraverso soluzioni tecniche essenziali. Il grande tetto diventa infatti un elemento attivo dell’edificio: raccoglie l’acqua convogliandola in una cisterna e, allo stesso tempo, produce l’energia elettrica necessaria alla vita del rifugio. È dall’incontro tra questi due aspetti che prendono forma l’architettura e l’identità del nuovo rifugio”, ha affermato Scagnol.
Dopo una storia ricca di vicissitudini , oggi i proprietari del rifugio sono la Provincia Autonoma di Bolzano e il DAV (club alpino della Germania), Sezione di Landshut. La gestione futura sarà affidata alla nuova Fondazione Rifugio Europa, di cui fanno parte i club alpini dell’Alto Adige, ovvero l’AVS e il CAI, nonché il DAV di Landshut e il club alpino austriaco in rappresentanza del Land Tirolo.
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