Il Piano provinciale prevede che le attività di controllo del cormorano possano essere svolte da cacciatori in possesso di una specifica abilitazione, ottenuta attraverso la frequenza di un corso dedicato. L’iniziativa consentirà di formare un numero significativo di operatori qualificati, anche in vista dell’apertura della prossima stagione venatoria autunnale.
Per favorire la più ampia partecipazione possibile, i corsi non si svolgeranno soltanto nella sede dell’Accademia Ambiente Foreste e Fauna del Trentino a Mezzolombardo, ma si terranno in diverse località del territorio provinciale: Malé, Tione; Borgo Valsugana, Mezzolombardo e Rovereto.
Il percorso formativo, della durata di quattro ore in presenza, approfondirà il quadro normativo relativo al controllo della fauna e la disciplina specifica del controllo del cormorano in Provincia di Trento, le tecniche di dissuasione non letale e letale, gli elementi di biologia ed ecologia della specie, il monitoraggio e la distribuzione sul territorio provinciale, oltre agli aspetti legati alla sicurezza negli ambienti ripariali e fluviali e all’utilizzo delle armi e del munizionamento consentiti.
L’organizzazione dei corsi è affidata al Servizio faunistico della Provincia, che si avvale della collaborazione dell’Accademia Ambiente Foreste e Fauna del Trentino, la scuola di formazione permanente nelle materie ambientali, forestali e faunistiche della Provincia autonoma di Trento, incardinata nella Fondazione Edmund Mach.




