“Parte un intervento significativo nell’ambito della programmazione delle opere igienico-sanitarie della Provincia autonoma di Trento, che ha l’obiettivo di migliorare la qualità ambientale e quella dei servizi forniti alla popolazione in Trentino” sottolinea l’assessore provinciale all’ambiente Giulia Zanotelli. “In particolare - prosegue l’assessore - il nuovo collettore permetterà di collegare diverse parti della città, eliminando le attuali stazioni di sollevamento e, soprattutto, alleggerendo il depuratore di Trento nord. Un’infrastruttura di servizio suddivisa in quattro unità funzionali, proprio perché interessa un’ampia parte del capoluogo”.
Il collettore si snoda dunque in quattro unità funzionali: il tratto da via Marsala a via Fersina (UF2), il tratto lungo il Fersina (UF3) e quello da via Venezia a Viale Bolognini (F4), mentre la prima unità funzionale, oggetto della gara, copre il percorso da via Fersina al depuratore di Trento sud (che in prospettiva verrà dismesso).
Una volta completati il collettore e la stazione di sollevamento di Mattarello, anche quest’ultima attualmente in gara, il nuovo collettore consentirà di convogliare i reflui verso il depuratore Trento 3, per il quale si stanno completando le fasi amministrative del collaudo. Concluso il collaudo statico e rilasciato il certificato di collaudo tecnico-amministrativo, a settembre l’impianto è stato consegnato al gestore per l’avvio “a secco”, ovvero senza reflui, per l’avvio “a secco”, ovvero senza reflui, per consentirne una piena conoscenza operativa in vista della entrata in servizio, prevista nel 2027.
Importo dell’appalto: 3.232.900 euro, Iva esclusa.
Scadenza per la presentazione delle offerte per le imprese invitate: 25 novembre 2026, alle 16.00




