«L’ottenimento di questa certificazione – ha commentato Sandra Dodi, presidente di Città Futura – è la conferma di una scelta precisa: mettere al centro la qualità delle relazioni di lavoro, la trasparenza e la tutela dei diritti, perché crediamo che il benessere di chi lavora con noi sia una condizione fondamentale per offrire servizi educativi di qualità alle famiglie e alle comunità con cui collaboriamo».
Il percorso di certificazione è stato realizzato con la collaborazione della consulente del lavoro Paola Sanna dello studio Sanna-Vichi di Trento ed è frutto di un lavoro approfondito e sinergico che ha coinvolto l’area risorse umane della cooperativa, coordinata dalla responsabile Sara Bettocchi.
Il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli, nel congratularsi con la cooperativa, ha definito questo risultato «un segnale confortante e di vitalità di quel patto tra Pubblica amministrazione ed imprese, ove la tensione verso obiettivi di legalità è premiata con un contenimento dell'attività di vigilanza». «Le imprese trentine che dimostrano un forte senso di responsabilità sociale – ha detto – devono essere premiate e valorizzate anche nell’ambito della vigilanza ispettiva sulla regolarità del lavoro».
Il percorso di asseverazione intrapreso da Città Futura è stato infatti particolarmente approfondito e rigoroso. Ne è ulteriore conferma il fatto che, parallelamente al processo certificativo, l’Ufficio Ispettivo provinciale ha svolto una verifica indipendente per confrontare l’iter ASSE.CO con le consuete modalità di controllo pubblico. L’attività, coordinata da Roberto Nulli, Sostituto Direttore dell’Ufficio Ispettivo, con le ispettrici Lara Poletti e Hajar Boudraa, ha confermato la piena corrispondenza tra i due percorsi. Ciò significa che le verifiche ASSE.CO hanno prodotto gli stessi risultati di un’ispezione ordinaria, dimostrando come il processo di asseverazione possa, di fatto, sostituire l’attività ispettiva tradizionale. Non a caso, il protocollo nazionale prevede che l’azione di vigilanza sia attivata in via prioritaria nei confronti delle imprese non in possesso della predetta asseverazione.
La verifica ha riguardato tutti gli ambiti centrali della gestione del rapporto di lavoro, tra cui:
- la conformità contrattuale e retributiva, con la corretta applicazione dei contratti collettivi di riferimento e il regolare pagamento di retribuzioni, contributi e ritenute fiscali;
- il rispetto degli adempimenti legislativi, in particolare in materia di sicurezza sul lavoro, pari opportunità, rispetto dell’orario di lavoro, collocamento obbligatorio e disciplina in materia di tirocini;
- la gestione del personale, dalle assunzioni alle cessazioni, dalle variazioni contrattuali alla corretta gestione degli orari di lavoro;
- la correttezza della documentazione, con l’analisi di buste paga, presenze, TFR, flussi uniemens, quadratura di versamenti contributivi, premi INAIL ed imposte.
La decisione di intraprendere questo percorso nasce dalla volontà di dare evidenza a un modo di operare costruito nel tempo, fondato su correttezza, trasparenza e rispetto delle persone che lavorano nella cooperativa. Un impegno coerente con i valori che guidano Città Futura nella gestione quotidiana dei servizi e delle relazioni professionali.
L’ottenimento della certificazione ASSE.CO rafforza l’immagine di Città Futura come realtà attenta alla qualità del lavoro e rappresenta una garanzia concreta anche per le amministrazioni pubbliche con cui la cooperativa collabora nella gestione dei servizi per l’infanzia, così come per le famiglie che ne usufruiscono. Una gestione responsabile dei rapporti di lavoro contribuisce infatti al benessere delle persone, alla stabilità organizzativa e alla qualità dei servizi, rendendo concreti valori come legalità, inclusione, sicurezza e parità.
Fonte: ufficio stampa Federazione trentina della Cooperazione




