Nel corso della gara disputata dall’Aquila Trento Basket si sono svolte diverse iniziative per ricordare agli sportivi l’avvicinamento delle Olimpiadi
Alla BTS Arena si respira l’aria olimpica
L’atmosfera olimpica contagia anche il basket. Ieri sera alla BTS Arena, nel primo intervallo della partita di EuroCup tra Aquila Trento e Panionios Atene, c’è stato spazio per celebrare le imminenti Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026. Scortati dalle mascotte Tina e Milo, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti con l'assessore all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette Mattia Gottardi e l'assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali Giulia Zanotelli, il direttore marketing di Fondazione Milano Cortina Alessandro Donato e il presidente di Aquila Basket Trento Luigi Longhi si sono scambiati dei doni: "Un bellissimo momento - ha affermato l'assessore Mattia Gottardi - di fronte a un pubblico come sempre molto caldo in una serata di grande basket. Manca ormai pochissimo all'avvio delle Olimpiadi e abbiamo fortemente voluto questo connubio tra lo sport della pallacanestro e i Giochi per trasmettere a tutti le emozioni che il territorio sta vivendo in questi giorni di attesa".
Hanno seguito la partita da bordo campo il presidente del consiglio provinciale Claudio Soini, la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, i rappresentanti del Coordinamento provinciale per le Olimpiadi Tito Giovannini assieme a Cristian Sala, Paolo Bouquet, Paola Mora (presente anche in veste di presidente del Coni) e Massimo Bernardoni (presidente del Cip). Sul parquet hanno sfilato anche le due mascotte dei Giochi, Tina e Milo coprotagoniste della serata assieme alle torce olimpiche. Sotto la tribuna est, nel prepartita e nell’intervallo lungo sono stati tanti gli appassionati che si sono voluti fare una foto o un selfie assieme alle mascotte e davanti alle fiaccole che stanno girando l’Italia e che a fine mese transiteranno in Trentino, a Cavalese e Trento.