"L’accordo con la Provincia autonoma di Trento rappresenta per noi un importante valore aggiunto, perché conferma quanto sia fondamentale fare rete tra enti, istituzioni e tutti gli stakeholder coinvolti sul tema dell’abitare. Siamo orgogliosi che il modello di innovazione sostenibile promosso da REbuild possa diventare oggi uno strumento operativo a supporto della definizione delle future politiche abitative provinciali: la mission di REbuild è creare connessioni tra i protagonisti della filiera per trasformare visioni e competenze in azioni concrete. Con questo percorso-laboratorio mettiamo l’esperienza della nostra community al servizio di una nuova programmazione strategica, contribuendo a fare del Trentino un punto di riferimento nazionale sui temi della rigenerazione urbana e dell’innovazione sociale", questo il pensiero della direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi Alessandra Albarelli.
La giornata si è aperta con il panel “Per un piano casa efficace: come le politiche possono rispondere alla sfida abitativa”, moderato da Ezio Micelli, presidente del Comitato scientifico di REbuild. Al centro del confronto, la necessità di tradurre la crescente centralità politica del tema casa in strumenti concreti e coordinati, capaci di rispondere con rapidità alla domanda abitativa in un quadro di sostenibilità economica e sociale.
A intervenire sono stati Simone Marchiori, assessore provinciale alle politiche per la casa, Fabio Bottero, assessore all’edilizia residenziale pubblica del Comune di Milano, e Cristina Amirante, assessore regionale alle infrastrutture e territorio della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Un confronto che ha evidenziato come oggi non basti costruire nuovi alloggi, ma serva uno sforzo di immaginazione per ripensare complessivamente le dinamiche dell’abitare, capitalizzando sulle competenze e sugli strumenti già disponibili e rafforzando la collaborazione istituzionale.
Simone Marchiori ha ricordato come l’istituzione di un assessorato specificamente dedicato alle politiche della casa in questa legislatura nasca proprio dalla volontà di superare un approccio legato esclusivamente all’edilizia sociale tradizionale per allargare lo sguardo all’intero territorio provinciale. "Non possiamo limitarci a osservare che il Trentino cresce più di altre realtà: dobbiamo fare in modo che questa crescita sia equilibrata e distribuita, soprattutto nelle aree alpine e più lontane dai centri principali - ha proseguito Marchiori -. Per questo abbiamo avviato progetti sperimentali per rafforzare l’attrattività di territori lontani dai grandi centri, favorendo nuove opportunità abitative per chi sceglie di viverci e far crescere lì la propria famiglia". L'assessore ha quindi richiamato la necessità di affrontare in modo pragmatico anche il rapporto tra turismo e residenza, affinché lo sviluppo turistico possa generare ricadute positive per chi vive stabilmente nei territori.
Nel suo intervento, Cristina Amirante ha illustrato l’esperienza del Friuli Venezia Giulia, una realtà composta da 215 comuni, per la maggior parte sotto i 3 mila abitanti, con una popolazione diffusa su un territorio prevalentemente agricolo. Ha richiamato il lavoro avviato con la nuova legge urbanistica e il piano di governo del territorio, orientati a rafforzare connessioni, mobilità e vocazioni territoriali, con particolare attenzione alla perequazione e alla rigenerazione urbana, anche attraverso il recupero di aree militari dismesse. Ha citato inoltre l’esperienza della ciclovia che collega l’Austria alla costa regionale, capace di invertire dinamiche di spopolamento in alcune aree montane.
Fabio Bottero ha portato il caso di Milano, dove il tema casa coinvolge trasversalmente più assessorati e richiede un metodo di lavoro fondato sulla rete tra istituzioni, soggetti privati e strumenti europei. Ha ricordato l’impegno nella gestione e manutenzione di un patrimonio di oltre 60 mila alloggi pubblici, sottolineando come la tenuta del sistema richieda una sinergia costante tra tutte le componenti della comunità.
Durante la mattina si è tenuta anche la sessione “La finanza sociale per l’housing: strumenti operativi tra cooperazione, fondazioni e impatto”, promossa da Itea e moderata da Luigi Dell’Olio. Gli interventi di Giordana Ferri (Fondazione Housing Sociale), Rossana Zaccaria (Legacoop Abitanti) e Marco Buttieri (Federcasa) hanno approfondito il ruolo dei cosiddetti capitali pazienti, strumenti capaci di accompagnare interventi di lungo periodo integrando sostenibilità economica, rigenerazione urbana e impatto sociale.




