"Gli 80 anni dall’Accordo di Parigi sono un’occasione per ricordare le radici della nostra Autonomia e, allo stesso tempo, per riflettere sul suo significato oggi. L’intesa De Gasperi-Gruber rappresenta un esempio straordinario di come il dialogo, la tutela delle minoranze e la responsabilità istituzionale possano costruire convivenza e pace. Abbiamo voluto celebrare questo anniversario con un programma che non fosse soltanto commemorativo, ma capace di parlare al presente e soprattutto alle nuove generazioni. La Giornata dell’Autonomia del 5 settembre sarà il momento centrale di questo percorso: dalla cerimonia istituzionale al Teatro Sociale di Trento al concerto serale a Pergine, con le voci dei cori trentini, raccontiamo anche attraverso la musica il senso di comunità che è parte essenziale della nostra Autonomia. Accanto a questi appuntamenti, abbiamo voluto portare la riflessione anche sul territorio, con incontri e iniziative nelle diverse comunità, perché l’Autonomia è una storia condivisa che continua a vivere nei territori e nelle persone", ha specificato l'assessore Marchiori. "Dopo il percorso dello scorso anno in cui il focus è stato sulla partecipazione e sulla rivendicazione autonomistica dell'Asar – ha aggiunto - quest'anno affrontiamo il secondo capitolo di questa storia straordinaria: 1946 infatti non è solo l'anno del Degasperi-Gruber, ma anche l'anno della Repubblica, del voto alle donne, della Costituente e della questione sudtirolese. Tutte vicende determinanti per la storia della nostra terra e per la prosecuzione del nostro specialissimo sistema i cui riflessi si vedono ancora oggi".
Il calendario propone, tra settembre e novembre, incontri, lezioni, mostre e appuntamenti dedicati alla storia e alle prospettive dell’Autonomia, affrontandone le diverse dimensioni: dalla Costituzione alla tutela delle minoranze linguistiche, dalla cooperazione territoriale alle sfide culturali e sociali del presente.
"Quest'anno – ha chiarito Toss - si celebra l’ottantesimo anniversario dello storico accordo che gettò le basi di un’autonomia da tempo rivendicata a gran voce dai trentini, e che si tradurrà poi nel primo Statuto. Come Fondazione Museo storico del Trentino abbiamo voluto ricordare questo evento storico, che ha rappresentato un cambio radicale nei rapporti diplomatici tra Italia e Austria, nonché primo esempio in Europa di tutela e valorizzazione delle minoranze linguistiche e culturali presenti sul territorio. Per farlo, abbiamo approfondito l’anno 1946 come spartiacque decisivo per la nostra storia: l’Accordo di Parigi si pone infatti nel solco di eventi che cambiano il volto del Paese, dal ritorno al voto con, per la prima volta, il suffragio universale al referendum Monarchia-Repubblica e all’elezione dell’Assemblea Costituente che discuterà anche la forma d’autonomia delle regioni a statuto speciale”.
Particolarmente ricco il programma della Giornata dell’Autonomia del 5 settembre, che si aprirà alle 17 al Teatro Sociale di Trento con la cerimonia istituzionale “1946-2026: 80 anni di una Repubblica e di un’Autonomia speciale”. La giornata proseguirà alle 20.30 al Teatro comunale di Pergine con il concerto “Note d’Autonomia. Voci di montagna in coro”, realizzato con la Federazione Cori del Trentino e la partecipazione di quattro formazioni corali provenienti dal territorio e l'attribuzione per la prima volta del conferimento del ruolo di Ambasciatore dell'Autonomia.
La Giornata sarà preceduta da due importanti appuntamenti espositivi: il primo settembre, in piazza Battisti a Trento, la presentazione della mostra “1946: dal voto per la Repubblica all’Accordo di Parigi”, curata dalla Fondazione Museo storico del Trentino, e il 4 settembre, a Palazzo Trentini, l’inaugurazione della mostra “Album 1946. L’estate delle scelte”, curata dalla Fondazione Museo storico del Trentino e dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi.
“Il Consiglio provinciale – ha affermato il presidente Soini - partecipa alle iniziative per l’80 esimo dell’Accordo Degasperi-Gruber attraverso la realizzazione, in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino e la Fondazione trentina Alcide De Gasperi, del terzo album fotografico dedicato a Alcide De Gasperi. Un impegno che la Presidenza del Consiglio ha preso per rileggere la storia con attenzione e consapevolezza, partendo dalla figura di un nostro conterraneo protagonista del Novecento trentino e italiano. Dopo 'Album di casa' e 'Album Trentino', ora tocca a 'Album 1946. L’estate delle scelte'. Il 1946, un anno fondamentale per il nostro paese e la nostra terra; l’anno del referendum Monarchia-Repubblica, della Costituente, della prima volta del voto delle donne e del 5 settembre. Un anno in cui vennero gettate le basi per la rinascita dell’Italia e del Trentino”.
"L’Autonomia trentina non è un accidente della storia, ma un’eredità viva che viene da lontano. Un’eredità che non si esaurisce nelle istituzioni, ma batte nel cuore stesso della nostra comunità. È uno stile di vita, un insieme di valori condivisi che la politica ha il dovere di tutelare e valorizzare. Nascono da questa visione le Lezioni d’Autonomia, attraverso cui la Fondazione, raccogliendo l’invito della Provincia autonoma di Trento, vuole proporre un percorso aperto a tutti e tutte, per riscoprire le radici del nostro vivere comune e proiettarle nel domani", ha spiegato Odorizzi.
Il programma prevede anche una due giorni organizzata dal Gect Euregio in tema di "Autonomia come strumento per promuovere la cooperazione territoriale: esperienze e buone pratiche negli Egtcs". “C’è un paradosso solo apparente: più un territorio è capace di governare se stesso, più può essere capace di cooperare con gli altri. L’Autonomia, se vissuta come responsabilità e non come ripiegamento, non chiude il territorio: lo rende più forte nel dialogo con ciò che sta oltre il confine. È questa la prospettiva con cui il Gect Euregio vuole inserirsi nelle celebrazioni degli ottant’anni dell’Accordo De Gasperi-Gruber, mettendo in relazione la nostra esperienza con quella di altri territori europei e chiedendosi come l’autonomia possa diventare oggi uno strumento concreto di cooperazione", ha illustrato Bertò.
Scarica qui il service video.
Assessore Marchiori
Marco Odorizzi
Michele Toss




