Venerdì, 04 Settembre 2026 - 11:15 Comunicato 2519

Il bando per partecipare all'edizione 2026 del concorso "Strike!" scade il 30 settembre
Le storie di “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” a Venezia durante il Festival del Cinema

Un gruppo di ragazze e ragazzi, selezionati tra i finalisti del concorso “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” ha partecipato giovedì 3 settembre ad una presentazione dedicata, ospitata all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia nello spazio La Terrazza by Atlas, durante la 83^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Il concorso, giunto alla sua undicesima edizione, è promosso dalla Provincia autonoma di Trento e da Fondazione Franco Demarchi con una nutrita rete di partner. Protagonisti di ieri al Lido sono stati Tobias Demetz che ha dedicato un documentario alla vita a 2000 metri di altitudine di suo zio Ulrich; Studio Pogu (Elena Sorrentino e Marco Raffaelli), impegnato nel mondo dei cartoni animati e dell’illustrazione a livello nazionale e internazionale e la casa di produzione indipendente Cactus Production (Federica Crippa e Matteo Ballarati), nata dall’incontro tra cinema, visione e sperimentazione. Gli ex finalisti hanno raccontato la propria esperienza nell’ambito della presentazione dell’edizione 2026 del bando, in scadenza il 30 settembre. Info strikestories.com.

Scade a fine mese, il 30 settembre, la possibilità di partecipare all’edizione 2026 del concorso “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” che ogni anno cerca e valorizza le esperienze di ragazze e ragazzi con una storia che possa ispirare gli altri e abbia un impatto positivo sulla comunità. Tra gli obiettivi del progetto c’è la creazione di opportunità per i suoi concorrenti. Da qui nasce la collaborazione che ha portato alla presentazione all’Hotel Excelsior nella prestigiosa cornice della Terrazza dell’Hotel sede del Festival. Protagonisti sono stati 3 i progetti legati al cinema e all’audiovisivo selezionati tra i finalisti degli ultimi anni. 

Tobias Demetz, 24 anni, è produttore e regista. Il suo primo documentario, A Penny Weighs More Than a Soul, è nato da sei anni di riprese accanto a suo zio Ulrich, che vive a 2050 metri nelle Dolomiti senza acqua corrente né elettricità. Musica originale registrata a Zurigo con una piccola orchestra, postproduzione a Cinecittà e Soundart23. Malga Futura, il racconto parallelo nato sui social, ha costruito una comunità di 240.000 follower e 100 milioni di visualizzazioni.

POGU studio è un duo artistico, formato da Elena Sorrentino e Marco Raffaelli, che lavora principalmente nel mondo dei cartoni animati e dell'illustrazione. Negli anni, i POGU, hanno realizzato progetti per Rai Ragazzi, Zecchino d'Oro, Erickson edizioni, Mondadori e Manetti Bross e hanno partecipato a produzioni Netflix, Warner Bross, BBC e Tao due.

Cactus Production è una casa di produzione indipendente fondata da Federica Crippa e Matteo Ballarati, attiva nello sviluppo e nella realizzazione di opere cinematografiche e progetti audiovisivi.

Nata da un percorso indipendente, ha realizzato cinque film lungometraggi di cui uno in uscita a novembre. Le produzioni Cactus hanno raggiunto la distribuzione su Amazon Prime Video e sulle TV nazionali.

Il concorso Strike! ogni anno seleziona 10 finalisti che si sfidano nella serata conclusiva che quest’anno si terrà a Trento il 28 novembre. In palio ci sono 3 premi da 1000 euro assegnati da una giuria di spessore internazionale, un premio di 500 euro scelto dal pubblico, il premio speciale Storytelling e le menzioni speciali assegnate da CSV Trentino e dalla Fondazione Megalizzi. Caterina Moser, di Fondazione Megalizzi, presente all’incontro, ha sottolineato “Per Antonio Megalizzi la comunicazione era soprattutto un impegno: informare, creare consapevolezza e costruire un dialogo con le persone. Con la Menzione Speciale alla Comunicazione vogliamo valorizzare proprio questa dimensione e la capacità dei giovani di raccontare il proprio percorso e le proprie idee”. I 10 finalisti avranno accesso ad un percorso di formazione su storytelling e public speaking e ad un incontro di coaching con Marco Parolini di Jobtrainer. Intervenuto alla presentazione ha sottolineato come le storie presentate abbiano in comune tre concetti importanti: la ricerca continua, il metodo e la pazienza, concetti in controtendenza rispetto all'appagamento immediato in voga oggi.

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“Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” è promosso dall’Ufficio politiche per i giovani e servizio civile della Provincia autonoma di Trento e da Fondazione Franco Demarchi. È realizzato da Cooperativa Mercurio Soc. Coop. impresa sociale, in collaborazione con Federazione trentina della Cooperazione, CSV Trentino, Fondazione Antonio Megalizzi e Joydis con il sostegno di Risto3, Vector, JobTrainer, Favini e Loison e la partecipazione di Cooperativa Smart e Unidea.

(av)


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