Rivolgendosi ai soci del Rotary, Tonina ha poi approfondito il tema del personale e della qualità dei servizi: "Una delle sfide principali è l'attrattività del nostro sistema. Oggi medici e infermieri scelgono luoghi dove possono crescere professionalmente; legare la sanità al mondo accademico ci rende più competitivi nel trattenere i giovani talenti. Per il cittadino, questo si traduce in cure di qualità più elevata e in un sistema capace di adattarsi meglio ai bisogni, senza però perdere quella prossimità territoriale che è il punto di forza del Trentino”. L’assessore ha ricordato anche l'impegno sul fronte dei rinnovi contrattuali dei dirigenti medici e del personale sanitario, così come il recente disegno di legge per incentivare formazione e inserimento nel sistema provinciale, "importanti per riconoscere una gratificazione anche economica al lavoro del nostro personale".
L’intervento ha toccato anche il tema del futuro e della sostenibilità del sistema, che passa attraverso le Case della Comunità e il rafforzamento dell’integrazione socio-sanitaria. “Investire nell’integrazione significa rafforzare la coesione della nostra comunità. Abbiamo scelto di guardare avanti con realismo: di fronte a temi come la denatalità e l’invecchiamento della popolazione dobbiamo garantire che la sanità trentina resti un riferimento di eccellenza anche per i prossimi decenni. La credibilità delle istituzioni si gioca proprio qui: nella capacità di trasformare le riforme in servizi accessibili, efficaci e vicini alle persone. In Trentino possiamo e dobbiamo farlo anche in virtù della nostra speciale Autonomia e del sistema cooperativo”, ha affermato Tonina.
Infine, un passaggio è stato dedicato all’importanza della prevenzione e dei corretti stili di vita, ambiti sui quali – ha sottolineato – è necessario continuare a investire, a partire dai più giovani. Un riferimento anche al nuovo Polo Ospedaliero e Universitario del Trentino, opera attesa dal personale sanitario e dall’intera comunità, il cui iter potrà ora procedere più speditamente alla luce della recente pronuncia del Consiglio di Stato.
Il direttore Ziglio ha illustrato più nel dettaglio il percorso che ha portato al passaggio da Azienda Sanitaria per i Servizi Sanitari ad Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino e le peculiarità di questo modello rispetto al precedente.
Il presidente Maurizio Postal, a nome del Club, ha ringraziato l'assessore provinciale per il momento di approfondimento, sottolineando l'importanza di conoscere da vicino le dinamiche di un cambiamento che tocca l'intera comunità provinciale.




