Sul fronte delle risorse, Zanotelli evidenzia come l’aggiornamento del Protocollo di finanza locale 2026, recentemente approvato dal Consiglio delle autonomie, abbia consentito di superare criteri di riparto ormai datati, introducendo un nuovo modello di finanziamento. Nuovi criteri che prevedono l’aumento del budget annuale di riferimento, che passa complessivamente da 9.155.000 a 10.523.000 euro (1.368.000 in più), “con l’obiettivo - precisa l’assessore - di incentivare un servizio sempre più capillare ed efficace, consolidando il ruolo della polizia locale come presidio stabile del territorio”. Le risorse sono già state previste nell’assestamento di bilancio e nei prossimi mesi sarà definito dalla Giunta, d’intesa con il Consiglio delle autonomie locali, lo schema attuativo.
Per quanto riguarda il taser, Zanotelli ricorda che il percorso sta procedendo nel rispetto delle fasi previste dalla legge. “Fin dall’approvazione della modifica normativa che ha introdotto la possibilità di dotare gli operatori di polizia locale del dispositivo a impulsi elettrici, la Provincia autonoma di Trento e il Consorzio dei Comuni Trentini, in coerenza con gli indirizzi del Comitato di polizia locale, hanno lavorato con tempestività per predisporre tutti gli strumenti necessari all’attuazione della legge”.
Il lavoro tecnico ha visto la predisposizione della documentazione, tra cui le linee guida per la custodia e l’utilizzo del dispositivo e del manuale per l’addestramento e la sperimentazione, mentre sono in corso le verifiche sui dispositivi disponibili sul mercato per accertarne la conformità ai requisiti di legge.
“Terminati gli approfondimenti tecnici, che si stanno per concludere, la parola spetta ai consigli comunali, a cui compete la decisione sull’eventuale dotazione del taser per i rispettivi corpi di polizia locale. Si tratta di un passaggio previsto dalla legge e indispensabile per completare l’iter”, chiude Zanotelli.




