I 37 cani sono stati affidati a due distinte associazioni animaliste, che si sono fatte carico del trasporto, della custodia e del percorso di recupero sanitario e funzionale.
Coordinata dal Nucleo operativo specialistico forestale, l’operazione ha visto impegnati dieci forestali, i veterinari dell’Asuit e quattro operatori individuati dalle associazioni affidatarie. I cani saranno trasferiti in una struttura in Emilia Romagna, dove resteranno fino all’adozione definitiva da parte di qualche famiglia. L’area interessata rimane sotto sequestro ed è stata affidata in custodia al sindaco.
L’intervento in un comune dell’Alpe cimbra a garanzia del benessere degli animali
Operazione del Corpo forestale del Trentino, sequestrati 37 cani
Trentasette cani di razza Alaskan Husky sono stati sequestrati dal Corpo forestale del Trentino al termine di un’operazione scattata sabato 14 febbraio in un comune dell’Alpe cimbra. Le indagini con il supporto dei veterinari dell’Asuit dopo la segnalazione di un’associazione animalista, hanno evidenziato condizioni non compatibili con il benessere degli animali, a causa di strutture inadeguate. Queste erano collocate in un’area di proprietà pubblica per un’attività di sleddog. Alla luce delle valutazioni sanitarie, il Corpo forestale ha disposto il sequestro d’urgenza per il reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dal Gip del Tribunale di Trento. Il titolare dell’attività è attualmente indagato dalla Procura della Repubblica per le ipotesi di reato emerse nel corso degli accertamenti.




