Martedì, 28 Aprile 2020 - 17:22 Comunicato 893

Tavoli di confronto on-line promossi da UMSE Strategia di Sviluppo Sostenibile Agenda 2030
#iorestoacasa, gli studenti universitari per il Trentino del 2040

Il processo partecipativo per contribuire alla Strategia provinciale di Sviluppo Sostenibile (SproSS) non si ferma e si trasferisce sulle piattaforme on-line. Gli studenti universitari che si erano iscritti al percorso prima dell'emergenza coronavirus stanno ora confrontandosi su quattro degli obietti prioritari per il Trentino Sostenibile del 2040: turismo, responsabilità sociale e ambientale d'impresa, economia circolare e riduzione delle emissioni. Il metodo di discussione e confronto è quello dei 3 Orizzonti-3H, i partecipanti sono chiamati a fare un "esercizio di futuro". Primi in Italia ad usare questa metodologia di partecipazione (e, per di più, online) gli studenti sono coordinati dal team del Professor Roberto Poli dell'Università degli Studi di Trento

Mentre il tema riguardante il turismo sostenibile è stato dibattuto dagli studenti universitari giovedì scorso, oggi è toccato a responsabilità sociale e ambientale d'impresa. Per domani mercoledì 29 l'obiettivo prioritario è economia circolare mentre, giovedì 30 aprile, il confronto sarà sulla riduzione delle emissioni. 

La metodologia dei 3 Orizzonti-3H stimola i partecipanti a mettersi in gioco, a condividere opinioni e trovare soluzioni condivise e multidisciplinari. La richiesta agli studenti è di fare "un esercizio di futuro", alla luce dei megatrends che caratterizzano il nostro tempo e delle criticità che potranno emergere nei prossimi anni, si lavora per costruire insieme il futuro sostenibile del 2040. Ogni incontro (anche on-line, naturalmente) si svolge con delle 'regole' prestabilite: vale a dire che i partecipanti, dopo l'accoglienza da parte dei facilitatori di sessione e l'introduzione, formano i gruppi di lavoro. Ciò avviene in sessione plenaria. Poi il team del professor Poli e i facilitatori dell'ente organizzatore (PaT) pongono la prima domanda e i partecipanti alla discussione si riuniscono nelle stanze per gruppi di lavoro. Ogni incontro pone tre domande sul tema trattato e ha tre sedute plenarie per la condivisione e l'esposizione di ciò che è emerso.

La discussione e il confronto di oggi sull'obiettivo responsabilità sociale e ambientale d'impresa è stata particolarmente interessante. Alla prima domanda, Quali elementi entreranno in crisi nei prossimi anni? gli studenti hanno osservato che entreranno in crisi:

- filera troppo lunga; 

- condizioni di lavoro poco favorevoli (luoghi di lavoro obsoleti, gender pay gap, pressione sui dipendenti):

- delocalizzazione di produzioni per costi di manodopera più bassi e regole ambientali meno stringenti o inesistenti (costi sociali e ambientali) costi maggiori --> facile subire la concorrenza 

- cambiamento delle priorità del consumatore --> ALMENTAZIONE: Volontà del consumatore di avere un prodotto che rispetti valori quali sostenibilità, tracciabilità, rispetto dei lavoratori. Il consumatore oggi è disposto a pagare di più un prodotto se esso è in grado di racchiudere questi valori. MODA: in questo campo, ad esempio, molte aziende della fast fashion hanno visto i loro profitti calare e diverse aziende hanno firmato il Fashion Act nel 2019 per puntare ad uno nuova visione nel settore dell'abbigliamento che rispetti i lavoratori e le risorse naturali

Alla seconda domanda  Siamo nel 2040 e tutto funziona. Come appare il sistema Responsabilità Sociale e Ambientale d’impresa (scenario desiderabile e realistico)? è emerso che:

- il mercato vende prodotti prevalentemente locali;

- le società sono tutte società-benefit (destinano parte del ricavato a progetti sociali e ambientale) e c’è l’obbligo di redigere bilancio di sostenibilità

-  commercio più locale e meno globale – km0

- uguale retribuzione tra uomini e donne - imprese come luoghi di apprendimento per i più giovani grazie a collaborazioni con imprese-università/accademie/scuole

- diversi modi di lavorare: orari di lavori equi tra uomini e donne. Smartworking, coworking

- si lavora per obiettivi e non per tempi

- i dipendenti sono più soddisfatti

- con  i nuovi sistemi lavorativi le valli si ripopolano, diminuisce l’effetto di spopolamento

- le aziende diventano portatrici di servizi in accordo con l’offerta pubblica (nidi aziendali / mobilità /assistenza sanitarie)

- commitment organizzativo, ovvero coinvolgimento dei dipendenti in un’ottica di comunità organizzativa al fine di migliorare la qualità di vita dei lavoratori.

Dalla terza domanda Per raggiungere quei risultati al 2040, cosa dobbiamo smantellare, cosa mantenere, cosa innovare ? è emerso che

- SMANTELLARE:  il sistema fiscale vincolando le imprese ad investire nel sociale; l’ottica di utilizzo illimitato delle risorse naturali del territorio

- MANTENERE (+ ALLEATI) potenziare coscienza sociale e ambientale dei cittadini tramite collaborazioni delle aziende/amministrazioni pubbliche con le associazioni che trattano temi di disuguaglianza sociale, violenza di genere, protezione ambientale - possibile collaborazione con le ONG

- MANTENERE Solidarietà e cooperazione -> le valli trentine hanno la grande fortuna di avere un forte attaccamento al territorio e alla persone. Questo è un grande vantaggio rispetto alla dispersione dei grandi centri cittadini, ma potrebbe essere anche un modello da seguire per i centri urbani. La solidarietà è importante sia con un associazionismo molto presente, sia con dei progetti scolastici che formino i giovani ai principi di cooperazione e mutualità.

- INNOVARE i modelli di business stimolando aziende che non hanno come fine ultimo il profitto (shared value/social business ecc.) Chi? Università per fornire le conoscenze alle generazioni per portare alla realizzazione nuovi tipi di business, e politica per aiutarli con forti gravi fiscali in fase iniziale; la gerarchia organizzativa in un’ottica più egualitaria (gender, ruolo lavorativo) attraverso una maggiore apertura comunicativa da parte del management nei confronti dei livelli più bassi della scala gerarchica; creare collaborazioni tra imprese “benefit” e aziende che non sono impegnate nella RS in modo da diffondere le conoscenze, le metodologie, le prospettive; far leva sull'engagement del consumatore in modo da renderlo più impegnato, responsabile e coinvolto al momento dell'acquisto al fine di avere dei consumatori sempre più informati; il sistema fiscale per vincolarlo a progetti sociali.

Invitiamo tutti i colleghi che volessero, eventualmente, seguire direttamente gli incontri e capire meglio in cosa consiste il metodo dei 3 Orizzonti-3H a collegarsi alle 9.30 

Topic: AGENDA 2030 - Universitari 2- Economia CircolareTime: Apr 29, 2020 09:30 - 12.30 https://us02web.zoom.us/j/3927090217?pwd=QzZSQjh2ei91TUppSlBMNW1QTmhLZz09

Topic: AGENDA 2030 - Universitari 2- Riduzione delle emissioniTime: Apr 30, 2020 09:30 - 12.30 https://us02web.zoom.us/j/3927090217?pwd=QzZSQjh2ei91TUppSlBMNW1QTmhLZz09

Per non interferire sul lavoro di confronto degli studenti si consiglia vivamente di collegarsi solo nelle sedute plenarie e di staccare il collegamento quando gli studenti sono in discussione nelle 'stanze'. 

Per rimanere sempre aggiornati https://agenda2030.provincia.tn.it/

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