
Le nuove misure straordinarie si aggiungono ad altri interventi già realizzati o previsti per l'anno in corso. Tra questi, si ricordano l’indennità compensativa al 100% (a partire da questa Legislatura), l’integrazione del contributo per coprire la totalità dei costi per le analisi del latte, un intervento legato alla certificazione del benessere animale, l'avvio, attraverso Trentino Marketing, di una campagna promozionale mirata per il settore lattiero-caseario trentino e l’integrazione delle risorse a sostegno della promozione attraverso lo strumento dei settoriali. E ancora: il bando caseifici da 600mila euro ed il nuovo regolamento agriturismo, che richiede il 100% di formaggi trentini sul tavolo delle strutture e l’integrazione del premio alpeggio. L’Amministrazione ha inoltre assicurato supporto attraverso CODIPRA con l'obiettivo di far giungere, da subito, un aiuto alle imprese zootecniche, da una parte, e, dall'altra, potenziando la partecipazione del settore alla gestione del rischio, con particolare riferimento allo strumento per la stabilizzazione del reddito per il latte (IST Latte). Un investimento sul futuro che gli allevatori hanno dimostrato di apprezzare, tanto che la stragrande maggioranza delle aziende ha aderito all’Ist latte, che consente di rispondere concretamente alle esigenze delle aziende che si trovino ad affrontare crisi determinate dal manifestarsi di eventi estremi.
Infine, si ricorda il confronto sul futuro della zootecnia nell’ambito del Tavolo Verde, con l’obiettivo di garantire valorizzazione e continuità ad un settore che rappresenta uno dei pilastri della nostra economia e garantisce la cura del territorio e del paesaggio, veri patrimoni del Trentino.