“Il 2 giugno 1946 donne e uomini di questo Paese - così Zanotelli - scelsero di essere protagonisti della rinascita dell’Italia sugli ideali di libertà, uguaglianza, democrazia e rispetto, in un percorso di consolidamento istituzionale che, accanto allo Stato, ha dato voce alle autonomie e alle comunità locali”.
L’assessore ha ricordato come il 1946 sia anche l’anno della firma dell’Accordo De Gasperi-Gruber, fondamento dell’autonomia speciale del Trentino-Alto Adige/Südtirol, “un percorso dinamico e in continua evoluzione come dimostra anche la riforma dello Statuto da poco approvata”. Un richiamo quindi all’attualità della figura dello statista che “sarà al centro anche della nuova edizione del premio internazionale Alcide De Gasperi: costruttori d’Europa, volto a promuovere i valori della pace e del dialogo tra i popoli, principi anch’essi perno della Costituzione”. “L’appuntamento di oggi appartiene davvero a tutti, buona festa della Repubblica”, ha concluso l’assessore.
La cerimonia, alla presenza delle autorità civili e militari, dell’arcivescovo Lauro Tisi, del presidente del consiglio provinciale Claudio Soini e del sindaco Franco Ianeselli, si è aperta con l’ingresso delle bande di Trento, Gardolo, Mattarello e Vigo Cortesano, a cui sono seguiti l’esecuzione dell’Inno d’Italia e l’alzabandiera del tricolore sulla torre civica. Il commissario del governo Isabella Fusiello ha letto il messaggio del Presidente Mattarella, che ha ricordato come il voto del 2 giugno 1946 abbia segnato una svolta decisiva nella storia italiana, ponendo le basi di un nuovo patto democratico fondato su libertà, uguaglianza, solidarietà e pace. Il Capo dello Stato ha poi richiamato il ruolo storico delle donne, protagoniste per la prima volta dell’esercizio del diritto di voto, e sottolineato l’importanza di rafforzare costantemente il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, elemento essenziale per la vita della Repubblica.
La cerimonia è proseguita con la lettura di alcuni articoli della Costituzione da parte degli studenti della Consulta provinciale e del progetto comunale “Visioni d’Europa” e la consegna delle onorificenze al Merito della Repubblica da parte del commissario del Governo.




