La giuria – composta da Marco Niro, Lavinia Laiti e Linnea Merzagora– ha motivato così la propria scelta: «Viaggio sensoriale tra suoni vividi e immagini sublimi. Attraverso il legame padre-figlio-nipote, racconta la foresta che ancora vive nel cuore dell’Europa. Superando l'antropocentrismo, emerge un messaggio di speranza: tutto è connesso e il selvaggio resiste nonostante la perdita di biodiversità, offrendo bellezza per cui lottare. Un potente monito poetico sull’impermanenza: “Siamo ciò che passa”».
Il premio verrà consegnato alle 12.00 in occasione del "Cosa vedo oggi?" in piazza Duomo, con il regista collegato in diretta.
Il Premio "Città di Imola" è istituito dalla sezione del CAI Imola e il Comune di Imola e viene assegnato all'opera cinematografica o documentaristica italiana che maggiormente si è contraddistinta tra i candidati per qualità artistiche e tecniche nonché per l'esaltazione dei valori fondanti del CAI, l'originalità del tema trattato e/o della storia narrata. Il premio quest’anno va a "Oltre i venti del sud" di Gian Luca Gasca (Italia, Svizzera/2026/27'). «L’impresa invernale di Majori e Della Bordella sul pilastro più implacabile del monte Fitz Roy, accarezza la leggenda di Renato Casarotto a quarant'anni dalla sua scomparsa, con la stessa passione che per lui era stata ragione di vita. La pellicola offre un racconto intimo, limpido e autentico, come i suoi protagonisti, di un’avventura alpinistica che supera i limiti del tempo, mostrandoci il fascino ma anche la durezza della montagna estrema»: questa la motivazione della giuria del premio, presieduta da Tamara Lunger e composta da Mauro Bartoli, Carlo Machirelli, Nicoletta Favaron, Giuseppe Savini e Giacomo Gambi.
Il premio verrà consegnato al termine della proiezione, prevista per le 16.30 di oggi presso il Cinema Modena, in sala 3, alla presenza del regista.
La giuria ha assegnato una menzione a "Prima dell'Aurora" di Chiara Zoja (Italia/2024/14'). Chiara Zoja, classe 2004, è una regista e autrice italiana. Prima dell’Aurora, che nel 2024 vince il secondo premio del concorso di idee Match and Catch di Film Commission Vallée d’Aoste, è il suo primo cortometraggio.




