Giovedì, 20 Dicembre 2018 - 17:35 Comunicato 3055

Dodici immagini, una per ogni mese, raccontano il lavoro di persone svantaggiate e deboli
Un calendario per il nuovo anno racconta il lavoro come strumento di inclusione sociale

Servizi di pulizia e manutenzione del verde, digitalizzazione di archivi cartacei e assemblaggio, sartoria e lavanderia, sono alcune delle attività produttive in cui vengono realizzati percorsi di inserimento lavorativo e sociale di persone svantaggiate. Le racconta un calendario creato per il 2019 da Kinè per conto del Dipartimento per lo Sviluppo economico della Provincia di Trento in collaborazione con Consolida e le cooperative sociali aderenti al consorzio. L’iniziativa è nata nell'ambito del progetto transnazionale europeo INNO-WISEs finalizzato all'innovazione sociale attraverso lo sviluppo delle imprese e organizzazioni che offrono posti di lavoro qualificati a persone deboli.

Il lavoro nella vita delle persone è un elemento fondamentale per la dignità personale e condizione imprescindibile per la realizzazione di progetti individuali e familiari e per la partecipazione alla vita sociale. Lo è anche per le persone fragili e svantaggiate come quelle con disabilità fisica o psichica, con problemi di salute mentale, tossicodipendenti o alcolisti, detenuti e richiedenti asilo, che per le condizioni, rischiano, però, di essere escluse dal mercato del lavoro. Le dodici immagini, una per ogni mese dell’anno, raccolte nel calendario raccontano i percorsi di inserimento lavorativo che queste persone compiono, con l’obiettivo di promuoverne la conoscenza e superare i molti stereotipi che ancora li circondano. Si tratta di percorsi, infatti, finalizzati all’inclusione lavorativa e sociale ma che garantiscono la qualità dei prodotti e dei servizi offerti al cliente. Il processo di inserimento lavorativo, oltre ad un valore etico, ha anche un impatto economico, poiché genera vantaggi quantificabili per l’individuo, per la pubblica amministrazione e per la collettività. Diversi studi scientifici sul rapporto costi-benefici dell’inserimento lavorativo, dimostrano, infatti, la capacità della cooperazione sociale di generare consistenti risparmi di risorse pubbliche: fino a 6.500 euro all’anno per ogni soggetto inserito e oltre 60.000 euro nel corso della vita lavorativa media delle persone svantaggiate impiegate in cooperative sociali.

Le fotografie del calendario, che sarà distribuito gratuitamente, sono state realizzate nei cantieri delle cooperative sociali Alpi, Le Coste, Kiné, Lavoro, Oasi-Tandem, Aurora, Il Gabbiano, Il Lavoro, Venature, Chindet, Lavori in corso. Tra le immagini è stata scelta anche quella di un percorso laboratoriale curato da Consolida con la Provincia autonoma di Trento sui DES (Distretti dell’economia Solidale) a simboleggiare che i processi di inserimento lavorativo non accadono per caso, ma richiedono competenze e professionalità specifiche (come quelle dei Responsabili sociali e dei Tutor che li progettano e li monitorano costantemente); dialogo e collaborazione fra imprese e istituzioni, e quindi buoni piani di impresa e buone politiche,

L’iniziativa promozionale è nata all’interno del progetto transazionale europeo INNO-WISEs dedicato all’innovazione sociale cui ha aderito il Dipartimento per lo Sviluppo economico della Provincia autonoma di Trento insieme a Federazione trentina della Cooperazione e a molti altri soggetti italiani e di altri Paesi europei come la Germania, la Polonia, l’Ungheria  Obiettivo del progetto è sostenere, attraverso l’innovazione tecnologica e l’adozione di nuovi modelli manageriali, lo sviluppo delle WISEs, ovvero le imprese sociali (che in Italia sono cooperative sociali di tipo B) che offrono posti di lavoro qualificati a persone svantaggiate. La prima fase del progetto si è concentrata sulla ricognizione dei fabbisogni e delle percezioni delle diverse realtà territoriali e ha fatto emergere come ambiti aziendali strategici comuni su cui è necessari lavorare: il management delle risorse umane, il marketing e la comunicazione e la gestione finanziaria. Ed è su questi filoni che si entrerà nel merito con la fase operativa attraverso progetti pilota all’interno dei quali le cooperative avranno la possibilità di sperimentare una piattaforma digitale che sarà poi messa a disposizione di tutte le imprese sociali interessate. La costruzione e la diffusione di strumenti tecnologici, si accompagna con un piano di formazione che si svolgerà sia in Italia che all’estero. Alle azioni pilota e alla formazione parteciperanno per il Trentino una ventina di persone provenienti 10 cooperative sociali oltre al consorzio Consolida.

 

(sdv)


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