Lunedì, 18 Giugno 2018 - 15:14 Comunicato 1506

Inaugurata oggi dall'assessore Carlo Daldoss la nuova sede in piazza San Giovanni
Uffici del Catasto e Libro fondiario "uniti" a Mezzolombardo

Inaugurati oggi i nuovi Uffici del Catasto e del Libro fondiario a Mezzolombardo. Nel prestigioso edificio di piazza San Giovanni che ospitava le ex cantine Equipe 5, immobile in disuso recentemente ristrutturato, hanno trovato collocazione i due Uffici e gli archivi di competenza mentre a piano terra è prevista la biblioteca comunale, di prossima apertura. All'inaugurazione, assieme al sindaco di Mezzolombardo Christian Girardi a Iole Manica, dirigente del servizio Libro Fondiario e al dirigente del Servizio Catasto Roberto Revolti, anche l'assessore alla coesione territoriale Carlo Daldoss.

La nuova sede, collocata in un contesto urbano centrale, di facile accesso e con spazi di parcheggio nelle vicinanze, permetterà di assolvere in un ambiente più organizzato ed efficiente i compiti inerenti la gestione immobiliare per il Distretto di competenza che, ricordiamo, ha una collocazione di primaria importanza per quanto riguarda lo sviluppo turistico (Paganella) ed economico del Trentino (agricoltura specializzata e artigianato).

Una novità riguarda la distribuzione dei due Uffici che ora si trovano sullo stesso piano e condividono gli stessi spazi per quanto riguarda la zona al pubblico, la sala riunioni, i locali accessori e gli archivi, con una reale “integrazione” nello spirito del miglioramento del servizio al pubblico e al mondo professionale. Dopo Malè, anche gli uffici del Catasto e del Libro fondiario di Mezzolombardo, dunque, si "accorpano" secondo un disegno che, come ha confermato l'assessore Daldoss, riguarderà via via tutti di Distretti.

Il Libro fondiario di Mezzolombardo, anch'esso informatizzato da tempo, svolge 2700-2800 pratiche all'anno, mentre il Catasto rilascia, sempre in un anno, circa 1400 certificazioni (visure, certificati, planimetrie, estratti mappa), oltre 1000 aggiornamenti Docfa per i fabbricati, 250 sono i frazionamenti e circa 650 le domande di ruralità annualmente gestite.

"Con la condivisione degli stessi spazi da parte degli uffici di Catasto e Tavolare - ha affermato l'assessore Daldoss - si fa un passo avanti verso cittadini, professionisti e imprese nella direzione di offrire un servizio molto più immediato e completo. E' la seconda sperimentazione di questo tipo che stiamo facendo, dopo Malè, ma questa è la direzione sulla quale ci stiamo incamminando per tutti gli uffici del Catasto e del Tavolare. Vogliamo rendere tutto un po' più semplice dando un servizio univoco; oggi Catasto e Tavolare sono un fiore all'occhiello del Trentino, sono anche gli elementi fondanti della nostra autonomia che ci distingue da altri territori, per questo continueremo ad investire mantenendoli al massimo della loro competitività e della loro capacità di rispondere ai cittadini, perché la certezza del diritto, soprattutto per ciò che riguarda la proprietà, e poi per il Catasto anche il pagamento delle imposte, è uno degli elementi fondamentali per una sana, buona e competitiva comunità". 

Immagini a cura dell'Ufficio Stampa PAT

Allegati: intervento audio assessore Daldoss

(cz)


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