Venerdì, 27 Febbraio 2026 - 22:14 Comunicato 505

In programma dal 22 al 24 maggio, vetrina a cielo aperto per il turismo attivo
Trentino Experience Festival: la presentazione a Mori

Si è tenuta questa sera la presentazione del Trentino Experience Festival in programma dal 22 al 24 maggio a Mori, evento che trasforma il territorio in una vera e propria vetrina a cielo aperto per il turismo attivo. Il Festival, che unisce Garda e Vallagarina, punta a superare i 48.000 passaggi dell’ultima edizione. Tra le novità: una mappa interattiva del territorio e il rafforzamento del Passaporto del Benessere.
Tantissimi i presenti all'auditorium comunale di Mori: accanto all'assessore provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca, Roberto Failoni, vi erano il sindaco Nicola Mazzucchi, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, il presidente dell’Associazione Trentino Destination Nicola Cimonetti, oltre a volontari, referenti delle associazioni e delle realtà della zona, sindaci e amministratori.
L'assessore provinciale Failoni ha spiegato come il turismo sia un settore strategico e complesso, che richiede visione e la capacità di far comprendere alle comunità le straordinarie opportunità che il territorio sa esprimere, in questo senso: "Il Trentino Experience Festival interpreta pienamente questa prospettiva: supera i confini locali e unisce Garda e Vallagarina in un’unica proposta, valorizzando il Trentino come sistema territoriale integrato. Il nostro è un territorio unico e come tale deve essere promosso", ha proseguito Failoni che ha voluto rivolgere "un ringraziamento speciale ai tantissimo volontari che sono impegnati in questa kermesse: organizzare un centinaio di eventi significa mettere in campo passione e competenza. È grazie a questo impegno collettivo che il Festival può crescere e consolidarsi. Questo appuntamento rappresenta poi un’opportunità preziosa non solo per la Vallagarina e per il Garda, ma per l’intero Trentino: un grande evento turistico capace di invitare residenti e visitatori a riscoprire, con uno sguardo nuovo, luoghi straordinari che spesso abbiamo a pochi passi da casa", ha concluso l'assessore Failoni.
[ Juliet Astafan_Archivio Ufficio Stampa PAT]

“Il Festival cambia casa, scegliendo Mori. È per noi un onore e una grande responsabilità. Sono sicuro che il grande lavoro che faremo ci darà risultati strutturati e, soprattutto, durevoli nel tempo. Accogliamo con grande entusiasmo questa esperienza e sono sicuro che sarà un investimento per il nostro futuro”, così il sindaco di Mori, Nicola Mazzucchi.

“Conosco la passione che anima il comitato organizzativo di questo Festival e riconosco l’impegno costante che sta dietro alla crescita del progetto. Abbiamo un territorio incredibile, che ancora in pochi conoscono. E quindi non posso che ringraziare chi dà valore alla nostra offerta, divulgando proposte diversificate e creando attrattiva", queste le parole del presidente del Consiglio provinciale, Claudio Soini.

“Il Festival vuole mettere in rete territori diversi ma complementari, creando un filo verde che unisca la Vallagarina al Lago di Garda, includendo aree ad alto potenziale turistico come il Monte Baldo e la Val di Gresta, veri e propri scrigni di biodiversità, agricoltura sostenibile e paesaggi sensazionali", ha detto il presidente dell'Associazione Trentino Destination, Nicola Cimonetti.

Paola Rizzitelli, consulente wellness economy, ha parlato di: “Un’importante occasione per stimolare un modello di turismo rigenerativo che, partendo da un evento, si può estendere ad un modo di offrire e vivere il territorio", mentre per Luca Bertè, direttore artistico “il nostro Festival si può descrivere così: una grandissima emozione, per tutti.”

Carlotta Serafini, responsabile comunicazione Trentino Experience Festival ha commentato: “Il nostro obiettivo non è solo riempire una piazza durante il weekend del Festival. È posizionare il nostro territorio come destinazione di riferimento per il turismo outdoor, il benessere e l’enogastronomia", mentre Mauro Tonolli, consigliere della Comunità della Vallagarina, in rappresentanza del Presidente Alberto Scerbo, ha spiegato: “Abbiamo la potenzialità di crescita, dobbiamo crederci e fare rete. E quella del Festival è sicuramente un’opportunità da cogliere e sviluppare. E ricordiamoci che è un Festival gratuito, con proposte per tutte le età: non è scontato, facciamone tesoro.”

Silvio Rigatti, presidente APT Garda Dolomiti ha parlato di “Un evento che fa gola al territorio. E fanno stupore i numeri, soprattutto quelli del volontariato. In questi mesi, con l’ingresso di Mori in APT, abbiamo lavorato a nuove strategie per lo sviluppo congiunto di Vallagarina e Garda, nell’ottica di migliorare ulteriormente la nostra proposta. Sarà dunque un piacere collaborare con la macchina di questo Festival.”

Infine Carla Costa, direttrice APT Rovereto Vallagarina e Monte Baldo ha detto: “Il turista non conosce confini, quindi è fondamentale lavorare insieme. È per noi motivo di orgoglio poter lavorare a fianco di APT Garda Dolomiti nel sostenere questo progetto: ci abbiamo creduto fin dalla prima edizione e siamo contenti di continuare a farlo", mentre Sandra Paoli, presidente FIAVET Trentino Alto Adige ha commentato: “Le agenzie di incoming trasformano l’esperienza locale in prodotto turistico organizzato e commercializzabile, rafforzando l’immagine di un Trentino di qualità. Fiavet ha sposato il Festival fin dalla sua prima edizione perché considera l’evento un'opportunità di sviluppo e promozione strutturata del territorio.”

A moderare la serata Carolina Farano di Trentino TV.

Un’evoluzione strategica: da Vallagarina a Trentino Experience Festival
Il passaggio dal nome originario Vallagarina Experience Festival all’attuale Trentino Experience Festival segna una tappa fondamentale nella crescita del progetto. Non si tratta solo di un cambio di denominazione, ma di un’evoluzione naturale verso un respiro più ampio. Se la Vallagarina resta l’anima territoriale dell’evento, il nuovo brand riflette la volontà di posizionarsi come un punto di riferimento regionale capace di dialogare con il turismo internazionale del Lago di Garda. 
Questa trasformazione è accompagnata dal rebranding dell’ente organizzatore: da gennaio 2026, infatti, l’associazione Vallagarina Destination è diventata Trentino Destination, suggellando un impegno che mira a promuovere l'intero ecosistema dell'outdoor e del benessere trentino, tutto l’anno.

Mori: un ponte strategico verso il Garda
L’edizione 2026 segna anche un importante cambio di scenario: il Festival si sposta da Rovereto al comune di Mori. Una scelta strategica che accompagna l’ingresso ufficiale di Mori nell’APT Garda Dolomiti. Il comune si presenta a questa nuova partnership territoriale proprio attraverso un evento di forte impatto, confermando il suo ruolo di "cerniera" ideale. Grazie alla sua posizione geografica privilegiata, Mori funge infatti da punto di raccordo naturale tra la Vallagarina e il Lago di Garda, rendendo tangibile quella sinergia tra entroterra e sponda lacustre che è l'anima stessa del progetto.

Un Festival del territorio, per il territorio.
L’obiettivo è ambizioso: consolidare un brand territoriale che promuova outdoor, benessere ed enogastronomia. L’edizione precedente ha registrato numeri da record, con 48.000 passaggi in tre giorni e oltre 3.300 bambini coinvolti nel Villaggio Kids.

Il programma: 56 esperienze e 44 appuntamenti di spettacolo
L’edizione 2026 offrirà un ventaglio di attività senza precedenti:

  • Outdoor: 56 esperienze tra trekking nella storia e nel gusto, escursioni in bici (e-bike, bici da corsa, enduro), trail running, nordic walking, yoga all’alba e al tramonto e percorsi con alpaca e asinelli.
  • Villaggio Kids: 24 discipline sportive dedicate ai più piccoli nel parco di Via Scuole. Chi completerà almeno il 60% delle prove riceverà la medaglia di Campione Outdoor 2026.
  • Wellness e Mindfulness: Grazie al Passaporto del Benessere, i partecipanti saranno guidati attraverso le cinque dimensioni dello star bene (fisica, relazionale, ambientale, mentale e spirituale).
  • Intrattenimento: 44 appuntamenti tra live music, cabaret con ospiti come Lucio Gardin, DJ set ed esibizioni mozzafiato di BMX Freestyle.

Tra le novità del 2026 una mappa Interattiva, strumento consultabile tutto l’anno con tutte le location delle attività geolocalizzate, pensato per trasformare l’evento in un’eredità permanente per il territorio.

Partner e sostenitori
Il Festival resta un evento accessibile e inclusivo, sostenuto per il 65% da sponsor privati, garantendo la gratuità di quasi tutte le esperienze e degli spettacoli.
"Il Festival non è solo un evento, è una destinazione," è stato sottolineato durante la presentazione. E attraverso la valorizzazione di siti storici, itinerari nella natura e prodotti tipici, il Trentino Experience Festival invita i visitatori a diventare veri e propri ambassador della bellezza locale.
L'iniziativa gode del supporto del Comune di Mori, della Provincia autonoma di Trento, della Regione autonoma Trentino Alto Adige, della Comunità della Vallagarina, di Trentino Marketing, delle APT Garda Trentino e APT Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo.

COMITATO ORGANIZZATIVO

Trentino Destination
Associazione culturale di promozione sociale e turistica, impegnata in iniziative mirate a monitorare il comparto turistico locale, a offrire proposte qualitativamente interessanti soprattutto in ambito sportivo e naturalistico, a sviluppare un turismo consapevole ed eco-sostenibile, a collaborare con attività, associazioni, enti e privati presenti sul territorio.

SportNature Travel
Destination Management Company specializzata in proposte outdoor in Vallagarina e dintorni, con l’intento di promuovere il territorio, la sua storia e le sue tradizioni culturali ed eno-gastronomiche.

Info: https://trentinoexperiencefestival.it/ 

Fonte: Ufficio stampa Trentino Destination

Immagini e riprese a cura dell'Ufficio stampa

Scarica il service video a questo link

Assessore Failoni

 

Sindaco Mazzucchi

 

Presidente Cimonetti

 

(at)


Immagini