Venerdì, 22 Giugno 2018 - 12:12 Comunicato 1554

Un'opportunità di avvicinamento al lavoro e di socializzazione per le persone seguite dai Servizi sociali
Tirocini per l'inclusione sociale: approvati i criteri

La Provincia di Trento si sta dotando di uno specifico strumento per favorire l'inclusione sociale delle persone prese in carico dai Servizi sociali, sanitari, socio-sanitari e di accoglienza ordinaria e straordinaria di richiedenti protezione internazionale. Si tratta dei "Tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione" per i quali la Giunta provinciale ha provveduto oggi, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni, ad approvare i relativi criteri. "Lo strumento - spiega l'assessore - nasce per offrire un’opportunità di socializzazione in contesti lavorativi a quelle persone che si trovano temporaneamente o definitivamente prive dei requisiti indispensabili per poter essere inserite nel mondo del lavoro, e vuole inoltre essere un possibile supporto nell’ottica di favorire l’avvicinamento al lavoro di quelle persone che, per vari motivi, manifestano profonda difficoltà in tal senso."

I criteri per l'attivazione dei Tirocini fanno seguito all'impegno assunto dalla Provincia autonoma di Trento rispetto all'attuazione delle Linee Guida approvate nel gennaio 2015 dalla Conferenza permanente Stato – Regioni. L’attuazione di tale accordo, attesa in particolare da alcuni enti del Terzo settore, è finalizzata a poter fornire risposte maggiormente aderenti ai bisogni di quelle persone che non possiedono sufficienti competenze utili all’inserimento nel mondo del lavoro, ma che allo stesso tempo potrebbero usufruire di un inserimento in un contesto aziendale con l’obiettivo ultimo della socializzazione e dell’inclusione.

Ad oggi esiste uno strumento, di competenza degli enti locali, concernente i progetti di inclusione sociale per disabili non collocabili in contesti lavorativi. Da una ricognizione promossa dal Servizio Politiche sociali è emerso che ad oggi sono attivi circa 20 progetti di questo tipo sul territorio trentino. In un’ottica di efficienza e coerenza fra servizi offerti, lo strumento dei tirocini che si propone di approvare vuole divenire l’unico riferimento anche per questo tipo di progetti, realizzando così un’unica disciplina di riferimento.

Al fine di costruire una disciplina coerente con le Linee guida nazionali e che allo stesso tempo potesse ben inserirsi nel contesto trentino, è stato costituito un gruppo di lavoro al quale hanno partecipato un rappresentante dei Servizi sociali territoriali, uno del Terzo settore, uno del Servizio Lavoro ed uno del Servizio Cinformi. Il frutto del lavoro sinergico del gruppo sopra descritto è costituito dai Criteri disciplinanti i tirocini, strumento che offre la possibilità alla persona di sperimentarsi in un contesto maggiormente protetto rispetto a quello lavorativo, offrendo loro, allo stesso tempo, l’opportunità di farlo non solo all’interno di un ambiente lavorativo protetto, ma anche in un’azienda.

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(cz)


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