"La priorità mia e del Governo – ha affermato il ministro Calderone – è fare in modo che la tecnologia sia al servizio dell’uomo e del lavoro e non il contrario. Per sfruttare in pieno le opportunità derivanti dall’intelligenza artificiale dobbiamo fare in modo che le nuove tecnologie diventino patrimonio delle pmi. Infatti, mentre le grandi aziende ormai da tempo lavorano con l’intelligenza artificiale e ne fanno un uso massiccio nelle funzioni decisionali, le piccole aziende ancora faticano ad avere il giusto approccio a questo nuovo scenario. Non si deve guardare all’intelligenza artificiale con accezione negativa pensando che la sua introduzione comporti automaticamente difficoltà. Inizialmente ci saranno dei momenti di assestamento ma, una volta imparato a dominare queste tecnologie, ne scaturiranno nuove opportunità e indubbi miglioramenti”.
All’introduzione delle nuove tecnologie deve andare di pari passo anche una formazione adeguata: “Ormai la formazione tradizionale non è più sufficiente – ha proseguito Calderone -. Dobbiamo pensare a una formazione continua perché il mondo evolve a grande velocità. La priorità di ogni figura professionale è di essere inserita in un percorso di formazione continua che tenga conto dell’utilizzo delle tecnologie al fine di rimanere competitivi nel mondo del lavoro”.
Il Ministro Calderone si è poi soffermata su SIISL, la piattaforma voluta dal Governo per l'incrocio tra domanda e offerta di lavoro, servizi e formazione ma anche sulle nuove misure previste dal decreto primo maggio a partire dal salario giusto. Tra le anticipazioni la volontà di prorogare la tassazione di favore sui rinnovi contrattuali e sui premi di produttività con la prossima legge di bilancio.




