Venerdì, 16 Ottobre 2026 - 13:57 Comunicato 3096

Già 2.500 gli apparecchi sostituiti grazie ai bandi provinciali. 
Stufe più efficienti: dal Ministero dell’Ambiente altri 5 milioni di euro

Garantire risorse aggiuntive per finanziare tutte le domande già presentate e sostenere l'avvio di nuovi bandi destinati ai cittadini: è questo l'obiettivo dell'integrazione dell'accordo tra la Provincia e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, approvata oggi dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore all’ambiente Giulia Zanotelli. Il provvedimento raddoppia lo stanziamento statale portandolo da 5 a 10 milioni di euro totali, mettendo a disposizione ben 5 milioni di euro aggiuntivi per la tutela della qualità dell'aria in Trentino. Un intervento che consolida un percorso virtuoso capace di portare finora al rinnovo di circa 2.500 apparecchi sul territorio.
Stufa [ Archivio Ufficio stampa, AT]

“Grazie all'intensa e proficua collaborazione con il Ministero dell'Ambiente - ha sottolineato l'assessore Zanotelli -  portiamo in Trentino ulteriori risorse a favore dei cittadini sostenendo la modernizzazione dei sistemi di riscaldamento domestico senza gravare sui bilanci familiari. La straordinaria risposta registrata finora, con ben 2.500 impianti già rinnovati, conferma la grande maturità della nostra comunità nel condividere questo percorso di transizione. Sostenere il rinnovo degli impianti significa ridurre le emissioni, utilizzare meglio il combustibile e contribuire alla sicurezza delle abitazioni. Oggi rilanciamo la nostra azione con nuovi incentivi, dimostrando come la tutela dell'ambiente e la valorizzazione della filiera della biomassa locale possano e debbano viaggiare di pari passo".

Accanto ai benefici ambientali e al contenimento delle emissioni, la misura offre infatti un contributo rilevante alla prevenzione degli incendi e alla sicurezza delle abitazioni, rappresentando un'occasione fondamentale per verificare la corretta installazione di raccordi e canne fumarie. L’effettiva attuazione delle iniziative e la definizione delle tempistiche per i nuovi contributi seguiranno il completamento dell’iter ministeriale e saranno tempestivamente divulgate attraverso i canali istituzionali dell’ente provinciale.

Service video:

https://drive.google.com/file/d/1S-gYOiVTGxEOsZrUSh3YjpioDADVE-Ou/view?usp=sharing

(dc)


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